PALERMO. “Solo” lo 0,9% di contagi in più rispetto alla scorsa settimana, e anche l’incremento nel numero dei ricoveri è in diminuzione: mentre la quarta ondata di covid impazza per l’Italia, la Sicilia fa registrare numeri insospettabilmente buoni, soprattutto rispetto ad alcune regioni (soprattutto del nordest come Friuli Venezia Giulia, Veneto e la provincia autonoma di Bolzano) in cui l’aumento dei contagi e le difficoltà degli ospedali nell’accogliere pazienti in gravi condizioni sembrano portarle verso la zona gialla (scattata per la Sicilia a fine estate).

Cosa dicono i dati? Che i numeri sono in crescita assoluta, ma in netta decrescita percentuale: nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 3870, lo 0,9% in più rispetto alla settimana precedente. Si deve rilevare però che 109 nuovi positivi sono riferiti a periodi precedenti. E’ diminuito il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 2,3% al 2,1%. Il numero degli attuali positivi è pari a 10382, 1305 in più rispetto alla settimana precedente, e le persone in isolamento domiciliare sono 10003, 1302 in più rispetto alla settimana precedente. I ricoverati sono 379, di cui 40 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 3 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di 10 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 18 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 5,3% in meno rispetto ai 19 della settimana precedente).

Quindi qual è la buona notizia? Che nonostante l’alto numero di positivi, paragonabile a quello dello scorso anno nello stesso periodo, che per la Sicilia aveva significato la zona arancione, i ricoveri (sia in area medica che in terapia intensiva) si mantengono a livelli molto bassi, mentre i guariti sono aumentati esponenzialmente.

Se una correlazione c’è, è quella che conferma l’efficacia del vaccino, nonostante la Sicilia sia tra le regioni d’Italia più refrattarie alle somministrazioni, che si mantengono basse: con il 65,22% della popolazione vaccinata con due dosi, la Sicilia è penultima in Italia, battuta solo dalla provincia autonoma di Bolzano, con poco oltre il 62% di interamente vaccinati su coloro che posso riceverlo. Nonostante questo, i numeri confermano che i vaccini funzionano, eccome. Durante la scorsa settimana, i non vaccinati tra il totale dei ricoverati in area medica in Sicilia erano il 76%: percentuale che saliva addirittura all’81% per i ricoverati in area medica. Praticamente, su dieci pazienti in rianimazione, otto non sono vaccinati.

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