Io sono verticale: Silvia Plath, una donna condannata a sfornare torte di mele

 

Terzo appuntamento per la stagione teatrale ai Magazzini del Sale alle ore 21:00  con lo spettacolo “Io sono verticale” con Alessandra Barbagallo e regia di Silvio Laviano,  ispirato alla  poetica e alla biografia della poetessa americana Sylvia Plath, morta suicida a soli trent’anni ed eletta negli anni Settanta simbolo della lotta contro le durezze e le frustrazioni della vita domestica.

“E se la Bella addormentata non si risvegliasse dopo il bacio del principe?” In un epoca in cui il femminicidio è all’ordine del giorno
“Io sono verticale” racconta la violenza più sottile: il controllo psicologico attraverso il ricatto affettivo.  E’  una favola fallita senza morale, il sogno di una donna che racconta la “sua” storia confidando nel lieto fine che ogni bambina spera. Un tributo alla grande scrittrice americana Silvia Plath, vittima consapevole di un mondo maschile che ha sempre deciso per lei, di un mondo che l’ha censurata, l’ha arginata e costretta nel ruolo di casalinga disperata sfornante torte di mele.

Lo spettacolo è  prodotto da Progetto Seta – Studio Emotivo Teatro Azione, in collaborazione con l’associazione culturale Madè.

Per prenotazioni  339 5035152.
biglietto intero € 12,00|| ridotto € 10,00 (under 25)

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