MESSINA. È stata ufficialmente avviata, su gofoundme, la raccolta fondi per provvedere al restauro delle opere di Cammarata, l’artista messinese morto nel 2002 che ha trasformato casa sua (n°20 di via Maregrosso) in un vero e proprio laboratorio artigianale.

La campagna, realizzata da Anna Mazzaglia, ha l’obiettivo di arrivare a 28 mila euro (già raccolti 220), soldi che serviranno al restauro completo delle opere del cavaliere di Maregrosso. Ma non solo: finita la raccolta, infatti, partirà anche una seconda fase, dedicata al recupero delle aree per la realizzazione di un museo dedicato alle opere e di una scuola di calchi. 

“È una promessa fatta ad un grande artista prima che morisse – ha affermato la Mazzaglia – il suo testamento fu questo: le opere che riuscirai a salvare devono tornare qui, appartengono a Maregrosso ai bambini che si salveranno osservando la bellezza e poi il Museo e la scuola dei calchi. È passato troppo tempo dalla promessa; ricevere il sostegno significherà per me che la speranza non deve e non puo’ morire, perché sono gli artisti che indicano la strada della consapevolezza e che promuovono il nuovo mondo. Completato il restauro le opere saranno esposte su una piattaforma web appositamente dedicata ed inizierà la seconda fase verso il recupero delle aree per la realizzazione del museo e della scuola. Il viaggio è per tutti e non solo per alcuni.”

I fondi possono essere stanziati entro 30 giorni dall’apertura della raccolta e le donazioni possono essere effettuate direttamente sulla piattaforma.

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