MESSINA. Sono stati ritrovati questa mattina intorno alle ore 12, nei pressi del luogo in cui è stata rinvenuta Viviana Parisi, dei resti umani ed una maglietta probabilmente appartenuti al piccolo Gioele Mondello, il bambino scomparso insieme alla mamma lo scorso 3 agosto.

Il ritrovamento dei resti umani (che adesso il procuratore di Patti Angelo Cavallo e il medico legale che si è occupato anche di Viviana Parisi dovranno stabilire se appartenuti al piccolo Gioele), è giunto da parte di un ex Carabiniere in congedo che da Capo d’Orlando aveva risposto presente all’appello dei familiari per una azione di ricerca comune del bambino.

Il luogo del ritrovamento si trova in contrada Sorba e dista circa 200 metri dal punto in cui le campagne si congiungono con l’autostrada Messina – Palermo, dove la dj 43enne Viviana Parisi e il figlio Gioele Mondello, secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, successivamente smentite e in seguito nuovamente confermate, sarebbero stati visti per l’ultima volta.

Per raggiungere il luogo del ritrovamento dei resti è stata necessaria un’opera di pulitura e discerbamento del luogo da parte dei volontari, una zona impervia coperta da una fitta vegetazione e da numerosi arbusti.

Non si esclude al momento che i resti ritrovati dai volontari messinesi possano essere stati trasportati nel fossato in cui sono stati rinvenuti da qualche animale. I familiari e tutti i ricercatori in azione in quel momento sono immediatamente giunti sul posto appena appreso del ritrovamento.

Proprio ieri sera la Rai aveva mandato in onda uno speciale di “Chi l’ha visto” per raccogliere segnalazioni su quanto sarebbe potuto accadere a mamma e figlio e per ricostruire la giornata dello scorso 3 agosto durante la quale Viviana e Gioele avevano fatto perdere le proprie tracce in modo inspiegabile.

Starà adesso al lavoro della Procura di Patti accertare cosa sia accaduto quel tragico lunedì durante il quale Viviana aveva lasciato la propria abitazione di Venetico insieme a Gioele per andare a Milazzo a comprare delle scarpe per il figlio di quattro anni.

Una semplice uscita che però aveva spinto la donna ad imboccare l’autostrada Messina Palermo prima fino a Sant’Agata di Militello e infine a Caronia, dove Viviana è stata ritrovata senza vita vicino un traliccio dell’alta tensione lo scorso 8 agosto.

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