MESSINA. Si alza il velo sulla notte di Capodanno a Messina, che sarà scandita dalla musica multietnica dell’Orchestra di Piazza Vittorio, evento clou delle manifestazioni natalizie in scena dall’8 dicembre alla Befana:  42 appuntamenti distribuiti da nord a sud su tutto il tessuto urbano. Ma non solo. Sul palco del 31 dicembre, al fianco della band interrazziale, ci sarà spazio anche per altri gruppi e dj-set, ancora in via di definizione, che verranno annunciati entro la fine della settimana. La cifra messa a bilancio per l’ultima notte dell’anno è la stessa della passata stagione, tra i 35mila ed i 40mila euro.

Fondata nel 2002, l’Orchestra di Piazza Vittorio è una band interrazziale composta da musicisti che provengono da dieci stati differenti e parlano nove lingue diverse. Dalla Tunisia al Senegal, dall’Argentina alla Corea del Sud. Insieme, trasformano le loro variegate radici e culture in una lingua singola: la musica, ispirata alle sonorità tradizionali di ogni singolo paese e intinta di rock, pop, reggae e classica.

Sostenuta da artisti, intellettuali e operatori culturali che hanno voluto valorizzare il rione Esquilino di Roma dopo il salvataggio dello storico Cinema Apollo, che rischiava di diventare una sala bingo, la band è la più grande orchestra multietnica d’Europa nonché l’unica realtà musicale italiana nata con l’auto-tassazione di alcuni cittadini: un’iniziativa che ha permesso la creazione di posti di lavoro e relativi permessi di soggiorno per musicisti provenienti da tutto il mondo. Fra gli obiettivi del gruppo, l’integrazione di repertori musicali diversi e la possibilità di recupero e riscatto per tanti artisti stranieri che vivono a Roma, talvolta in condizioni di emarginazione culturale e sociale.

L’Orchestra nasce da un’idea di Mario Tronco, componente degli Avion Travel, e del documentarista Agostino Ferrente, che ne ha filmato in diretta la nascita il 24 novembre del 2002, data del debutto al concerto di chiusura del Romaeuropa Festival. Dalla prima esibizione ad oggi, l’Orchestra di Piazza Vittorio ha suonato dal vivo in tutti e cinque i continenti, inizialmente anche al seguito dell’omonimo film, nella modalità “cine-concerto”. Al suo attivo, inoltre, anche 3 spettacoli teatrali e 3 album in studio: L’Orchestra di Piazza Vittorio (Vincitore del German Record Critics Award 2005 per la sezione Worldmusic), Sona e l’ultimo L’isola di legno.

 

 

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