MESSINA. “Un cafè, compare. Però ti vaddu a machina!“. Messina, zona centro. Rettorato, lo slargo intitolato a Francesco Maurolico. Strisce blu a terra. Ad auto posteggiata, e gratta e sosta appena acquistato, si avvicina un uomo. Un po’ in là con gli anni, corporatura robusta, jeans e camicia. Saluti calorosi, anche da lontano. “Ou compare. Com’è“. Poi si allontana. Il tempo di grattare ora, giorno, mese ed … Continue reading “Un caffè compare. Però ti guardo la macchina”







