MESSINA. La decisione è durata appena qualche giorno. Poi, per forza di cose, l’Atm ha dovuto fare un passo indietro e ripristinare le seconde macchine nelle linee che servono i villaggi collinari della zona Nord, temporaneamente sospese con evidenti disagi soprattutto per gli studenti. Dopo le polemiche scaturite in questi giorni a causa della sospensione temporanea di ben 12 corse che servono i villaggi di Gesso, Salice, Castanea, Masse, Curcuraci e Faro Superiore (qui il link all’articolo), infatti, l’Azienda trasporti di Messina ha deciso di rimettere in tabella di marcia le tre corse per linea (25, 26, 29 e 30) che erano state messe in stand by per «rafforzare i servizi scolastici ed evitare gli assembramenti».

Ieri, il presidente di Atm spa, Giuseppe Campagna, ha infatti informato che a partire da oggi tornerà la seconda macchina nella linea 30 (Faro Superiore – Curcuraci – Masse – Castanea), ripristinando le corse sospese. Da domani, venerdì 15, invece, saranno di nuovo servite dalle seconde vetture anche nelle linee 25 (Gesso), 26 (Salice) e 29 (Castanea – Masse – Curcuraci – Faro Superiore).

In particolare, a sollevare il malumore dei cittadini della zona Nord (residenti in quei villaggi che, in caso di esito positivo al Referendum, potrebbero formare il nuovo comune Montemare) era stata la sospensione di tutte le corse che partivano dal centro città intorno alle 14, gravando quindi sugli studenti che, effettuando l’orario regolare, escono da scuola a quell’ora.

La ricollocazione delle corse nei villaggi della zona Nord non comporterà la riduzione dei servizi agli studenti che erano stati potenziati usufruendo di quegli autisti temporaneamente “sottratti” ai paesi collinari: il presidente Campagna, infatti, informa che per garantire entrambi i servizi la società sfrutterà gli straordinari, non rinunciando né all’uno né all’altro.

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