MESSINA. “É gradita la presenza di uomini che ci credono profondamente”, è con questo invito che si chiudono le indicazioni per la manifestazione “Anche io sono Alessandra”, che si svolgerà oggi pomeriggio a piazza Cairoli, dalle 18 alle 19.30, nel ricordo di Alessandra Musarra, la ragazza brutalmente assassinata ieri dal suo compagno.

“Una catena umana femminile, tutte strette per mano, contro il silenzio della violenza sulle donne. Stringiamoci tra di noi. ( se non riusciamo a dirlo a nessuno, diciamolo ad un’amica! ). Come simbolo un accessorio rosso femminile…rosso come il sangue che non vogliamo più versare”, spiegano le organizzatrici dell’evento, nato in maniera estemporanea su Facebook, e che col tam tam delle condivisioni ha già raggiunto centinaia di adesioni, anche solo “simboliche” da parte di chi è troppo lontana per essere presente fisicamente.

“Una barriera di anime e corpi contro l’omertà e la violenza!! Non si può morire per mano di chi dice di amarci. Non si può morire sole senza una mano che ti aiuti”, ha aggiunto una delle organizzatrici. “Chi di noi domani volesse portare una rosa rossa, può farlo….appuntamento alle 18, piazza Cairoli, lato mare. Alla fine l’eventuale rosa, sarà lasciata ai piedi dell’albero, per ricordare Alessandra e con lei ogni amica persa”, è la raccomandazione di una delle partecipanti, nel dare appuntamento per la manifestazione che, per un destino beffardo, cade proprio nella giornata che celebra la festa della donna.

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