MESSINA. Sono tredici i progetti presentati dall’AMAM in quattro diverse finestre predisposte dall’Autorità di gestione dei finanziamenti nazionali e comunitari di gestione. In totale, l’azienda in house di viale Giostra ha presentato opere per un totale di circa 113 milioni di euro, dei quali solamente 17,2 milioni di euro sono stati già finanziati. Infatti, degli altri 95 milioni di euro si attendono le pubblicazioni delle graduatorie definitive.

L’unico intervento già finanziato è quello che riguarda la riduzione delle perdite nella rete idrica (oggi pari al 53%), l’implementazione dell’asset manage esistente, la distrettualizzazione delle reti e l’integrazione di un sistema di telemisurazione e telecontrollo già esistente sulla quasi totalità delle infrastrutture idriche della città con sistemi di smart metering per la lettura dei contatori del nucleo centrale cittadino. Il progetto, che ha ricevuto un finanziamento pari a 17.217.565,96 di euro dal PNRR, è stato presentato a maggio.

A settembre l’azienda ha inoltre presentato sette progetti per un totale di 54.5 milioni di euro per i finanziamenti del contratto istituzionale di sviluppo (CIS). Questo importo sarà distribuito nell’efficientamento dei serbatori idrici della zona nord di Messina (3,1 milioni di euro), di quelli della zona sud (3,6 milioni di euro), la sostituzione della condotta Fiumefreddo presso Santa Margherita (1,1 milioni di euro), il ripristino del serbatoio di Montesanto (10,5 milioni di euro), la razionalizzazione ed ottimizzazione del complesso di emungimento di Buffardo-Torrerossa (1,3 milioni di euro), il completamento della distrettualizzazione e smart metering e rifacimento dei tratti vetusti della distribuzione ai villaggi (16 milioni di euro), e il collegamento esterno tra i serbatoi Montesanto, Tremonti e Torre Faro (18,8 milioni di euro).

Ad ottobre, l’AMAM ha partecipato ad un altro bando per attingere ai finanziamenti del PNRR, per con due progetti: l’adeguamento e ripristino del serbatoio di Montesanto (10,5 milioni euro) e il completamento della distrettualizzazione e smart metering e rifacimento dei tratti vetusti della distribuzione ai villaggi (16 milioni di euro). In tema di fognature e depurazione, l’azienda ha, infine, partecipato sempre ad un bando del PNRR con tre progetti rispetto la manutenzione straordinaria e il ripristino idraulico degli scarichi fognari e del collettore Cassina (8 milioni di euro), la risoluzione delle problematiche di LE  Giostra, San Licandro, Boccetta, Portalegni, Zaera e Gazzi (5 milioni di euro) e la copertura dell’impianto di depurazione di Santo Saba (1,18 milioni di euro).

 

 

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