MESSINA. Uno strumento multimediale, da portare sempre con sé, per diffondere la cultura della prevenzione vaccinale e avere la possibilità di conoscere in ogni momento il proprio stato di protezione immunologica. Si tratta dell’App Vaccinazioni, presentata ieri mattina dall’Asp di Messina a Palazzo Geraci. Disponibile sia per dispositivi Ios che per Android,  consente di avere informazioni aggiornate sulla sicurezza e sulla efficacia dei vaccini, in un periodo in cui la paura e la disinformazione, alimentate da teorie del complotto e bufale social, hanno riportato al centro dell’attenzione mediatica l’importanza della prevenzione. 

Basti pensare che a Messina nei primi tre mesi del 2017 si sono registrati oltre 30 casi di morbillo, con un focolaio a Barcellona Pozzo di Gotto che si sta estendendo in tutta la provincia, oltre a un netto calo in percentuale delle vaccinazioni, con appena il 69,5% a fronte di una media regionale dell’81,1%. Numeri preoccupanti che fanno della città dello Stretto il fanalino di coda della Sicilia in termini di prevenzione. 

“Solo nella giornata del 20 aprile sono  stati segnalati a Messina otto nuovi casi di morbillo – ha spiegato all’AdnKronos il direttore del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana Mario Palermo – Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani adulti e non è facile fermare il contagio se non si può contare su una copertura vaccinale”.

Per correre ai ripari, l’assessorato regionale alla Salute ha predisposto un piano, per il 2017, che prevede lo stanziamento di 750mila euro in Sicilia per aumentare la copertura del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia, mentre a Messina,  per far fronte alle richieste da vaccinazione per meningococco, è stato temporaneamente riaperto lo scorso gennaio il centro vaccinazioni di Palazzo Satellite. A scendere in campo nel nome della prevenzione anche la Uil-Fpl, che nelle scorse settimane ha denunciato la quasi chiusura dell’ufficio di Villafranca Tirrena, che ha provocato un calo delle vaccinazioni nel comprensorio a causa della riduzione degli orari di apertura (solo due giorni a settimana).  

Fra i servizi offerti dall’applicazione mobile dell’Asp, info sulle modalità e i tempi di somministrazione, aggiornamenti continui sull’organizzazione dei servizi (sedi ed orari dei centri vaccinali) e soprattutto  la possibilità di avere a portata di click le proprie vaccinazioni in caso di ricovero e di assistenza sanitaria.

Il sistema inoltre è  connesso all’Anagrafe vaccinale informatizzata, attiva dal 2008,  ovvero una rete informatizzata attraverso la quale vengono registrate e garantite le vaccinazioni  offerte gratuitamente dal Calendario vaccinale per la vita.

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