AGRIGENTO. Ritorna anche quest’anno il Mandorlo in Fiore Express. Lo storico treno della Fondazione Fs Italiane,  in occasione della settantaduesima edizione della tradizionale festa primaverile, percorrerà di nuovo i binari da Agrigento Centrale a Porto Empedocle offrendo la possibilità di accedere direttamente alla Valle dei Templi attraverso la fermata Tempio di Vulcano. La manifestazione è in programma l’11 e il 12 marzo

Sabato è prevista una unica partenza dalla stazione di Agrigento Centrale alle 15. Da qui sarà possibile raggiungere la Valle dei Templi ed effettuare una visita guidata presso il Giardino della Kolymbethra e nella zona archeologica, oppure raggiungere direttamente Porto Empedocle, visitare la storica stazione oppure il centro storico della “Vigata” letteraria. Il ritorno da Porto Empedocle è programmato per le 17.25, da Tempio di Vulcano alle 17.43.

Domenica sono in calendario diversi treni, con la prima partenza da Agrigento Centrale alle 8 del mattino. Alle 9.15, invece, il “mandorlo in fiore express” partirà dalla stazione di Porto Empedocle Succursale (e centrale) alla volta di Agrigento, per consentire agli empedoclini di poter assistere alla tradizionale sfilata mattutina, lasciando comodamente la propria automobile a casa. Le partenza successive sono programmate alle 12.20 da Agrigento verso Porto Empedocle, alle 13.55 da Porto Empedocle verso Agrigento, alle 15.25 da Agrigento verso Porto Empedocle ed infine alle 18.00 da Porto Empedocle verso Agrigento Centrale.

Il biglietto comprende il viaggio di andata e ritorno ed già possibile acquistarlo, al prezzo di 6 euro, su tutti i canali di vendita Trenitalia, inclusi quelli telematici, le agenzie di viaggio e gli esercizi commerciali convenzionati. Tutte le informazioni sui viaggi con i treni storici sono disponibili presso il Presidio della Fondazione FS Italiane, al piano binari della stazione di Agrigento Centrale, oppure contattando il numero telefonico 313.871.9696 o consultando il sito www.fondazionefs.it.

La settantaduesima edizione della sagra del “Mandorlo in fiore”, invece, si svolgerà dal 4 al 12 marzo. Diciotto gruppi folk, riconosciuti patrimonio immateriale dell’Unesco, arriveranno dalla Corea, dalla Repubblica Ceca, dalla Spagna, dall’Iran, dalla Slovacchia, India, Lettonia, Giordania, Albania, Algeria e dall’Italia. Ma anche dalla Bulgaria, dall’Indonesia, dalla Turchia, dalla Palestina e da Israele. Non mancheranno i carretti siciliani e vi sarà un festival bandistico con dieci bande siciliane. E, poi,  i concerti dei «Qbeta live» featuring Lello Analfino e di Teresa Salgueiro.

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