MESSINA. Il 27 e il 28 ottobre 2026 l’Università di Messina ospiterà il convegno nazionale “La voce e il corpo della Poesia. Convegno nazionale su Jolanda Insana nel decennale della sua scomparsa”. I lavori si svolgeranno presso l’aula magna del DiCAM (27 pomeriggio), quella del rettorato (28 mattina) e la sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti (28 pomeriggio). L’evento si inquadra nelle celebrazioni per il decennale della morte della poetessa-traduttrice messinese Jolanda Insana, promosse dal “Comitato per il decennale Jolanda Insana (2016-2026)” in sinergia con l’Università e il Comune di Messina, l’Accademia Peloritana dei Pericolanti, e con il patrocinio della Società italiana per lo studio della modernità letteraria e della sua sezione didattica.

Il convegno, di cui è referente scientifico-organizzativa Novella Primo, docente di Letteratura italiana contemporanea al DiCAM, vede la partecipazione di numerosi studiosi di Insana e della poesia del Novecento, provenienti da vari atenei italiani ed esteri.

Il convegno rientra tra le iniziative valide per la formazione e l’aggiornamento dei docenti delle scuole secondarie; è previsto per gli studenti universitari il riconoscimento di crediti formativi. Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: jolandainsana_convegno@unime.it.

Una breve bio:

Laureata in Lettere classiche a Messina con una tesi su “La Conocchia” della poetessa greca Erinna, amica di Saffo, Jolanda Insana si trasferisce a Roma dal 1968, dove trascorre il resto della sua vita. Insegnante di lettere i vari licei della Capitale, fa il suo esordio letterario a 40 anni, nel 1977, grazie al grande Giovanni Raboni, che colpito dalla potenza linguistica della poetessa pubblica per “Guanda” l’opera “Sciarra amara”, raccolta in versi che si apre con la poesia “Pupara sono”: una sorta di manifesto stilistico ed esistenziale in cui la poesia si mescola con il teatro e l’opera dei pupi, fra espressioni popolari e dialetto siciliano, invettive e sberleffi, sempre in bilico tra l’ironia e il dramma.

Nel 2002 vince il Premio Viareggio per la poesia con “La stortura”, mentre nel 2007 viene pubblicata per Garzanti l’opera omnia, con l’aggiunta del poemetto “La bestia clandestina”. Muore a Roma il 27 ottobre del 2016, all’età di 79 anni.

Il programma:

27 ottobre, ore 14.45

Polo universitario “Annunziata”, Dip. di Civiltà Antiche e Moderne, Aula Magna
Viale G. Palatucci, 13

Saluti istituzionali

  • Giuseppe Ucciardello | Direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne
  • Vincenzo Caruso | Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Messina
  • Antonio Le Donne | Comitato per il decennale di Jolanda Insana (2016-2026)
  • Andrea Brazzoduro | Università L’Orientale, Napoli / Erede e curatore del lascito letterario di Jolanda Insana

I sessione

Modera Alessandra Tramontana | Università di Messina

  • Giancarlo Alfano | Università “Federico II”, Napoli
    Nel regno del tempo. Possibilità della poesia in Jolanda Insana
  • Giuseppe Lo Castro | Università della Calabria
    Le armi della poesia: poetica e voce di Jolanda Insana
  • Mauro Geraci | Università di Messina
    Dalla sciarra, il cuntrastu. Logiche di poesia popolare e di cantastorie nell’opera di Jolanda Insana
  • Anna Mauceri | “John Cabot” University, Roma
    La vertigine delle parole. La prosa di San Rossore, tra disancoramento ed espansione

Discussione


28 ottobre, ore 9.00

Palazzo del Rettorato, Aula Magna
Piazza S. Pugliatti, 1

Saluti istituzionali

  • Giovanna Spatari | Magnifica Rettrice dell’Università di Messina
  • Federico Basile | Sindaco di Messina

II sessione

Modera Giuseppe Lo Castro | Università della Calabria

  • Emanuele Broccio | Università di Messina
    Pupare, madri e donne terribili. Appunti sul femminile nella poesia di Jolanda Insana
  • Marilina Ciaco | Università di Bologna
    «Io mi faccio come mi pare e piace / fuori e dentro il mondo». La prima persona di Jolanda Insana.
  • Monica Venturini | Università “Roma Tre”
    «Difficile indovinare a chi si parla». La voce di Jolanda Insana oltre la pagina

Pausa

  • Elvira M. Ghirlanda | Università di Messina
    Le Voci di Eschilo in/per/da Jolanda Insana
  • Rosy Santoro | Università di Messina
    Dalla traduzione alla messinscena: Jolanda Insana e la Casina di Plauto
  • Alba Castello | Università di Palermo
    Una poetica “stralunata”. Occorrenze e figurazioni lunari nei versi di Jolanda Insana

Discussione


28 ottobre, ore 14.30

Palazzo del Rettorato, Sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti
Piazza S. Pugliatti, 1

III sessione

Modera Vincenzo Fera | Università di Messina / Direttore della Classe di Lettere, Filosofia e Belle Arti dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti

  • Francesca Rodolico | Università di Messina
    «Lingua mi desti e lingua t’affettai». Ideologia linguistica e pratica poetica nel Lessicorìo di Jolanda Insana
  • Eliana Vitale | Università di Catania
    «Riconciliare Abele e Caino»: un testamento vitale ne La tagliola del disamore
  • Novella Primo | Università di Messina
    Nel «sobbollimento / di terra e mare». Jolanda Insana, Messina e i Frammenti di un oratorio
  • Gianfranco Ferraro | Università Aperta, Lisbona
    La poesia come esercizio spirituale e terapeutica dell’anima in Jolanda Insana

Discussione e conclusioni

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