MESSINA. I comunicati ieri pomeriggio tardi, in rapida sequenza: Davide Maimone e Pietro Picciolo, non sarebbero più stati direttori generali delle partecipate Amam e Atm. Due fulmini a ciel sereno, dei quali è stata data alcuna motivazione nei comunicati delle due partecipate: per Maimone si indicano “motivi professionali legati a nuove scelte e opportunità nel proprio percorso lavorativo”, per Picciolo, “proseguire a tempo pieno il suo impegno alla Patrimonio Messina Spa”, di cui è direttore generale.
A sostituire i due, almeno temporaneamente, sono stati chiamati Salvo Puccio e la presidente dell’Atm Chiara Sterrantino, ad interim.
Puccio è già direttore generale di MessinaServizi, lo è stato in passato pure di Amam, e con Maimone ha in comune un’altra staffetta: nel 2025 Puccio era stato designato direttore “tecnico-gestionale” della neonata Patrimonio Taormina, incarico che aveva svolto a titolo gratuito in quanto direttore generale della Città metropolitana. A prendere il suo posto, oggi sarà… Davide Maimone.





