MESSINA. “Di fronte alle dichiarazioni del consigliere Cacciotto sull’investimento di 150 mila euro destinato alla manutenzione dell’Agorà dello Stretto, credo sia necessario ristabilire alcuni fatti e soprattutto riportare il confronto sui costi reali”. Così, in una nota, il presidente della IV Municipalità Renato Coletta replica alle dichiarazioni del consigliere del III quartiere, che aveva espresso le proprie perplessità in merito ai costi di manutenzione dell’ex Fiera.
“Prima di parlare di cifre sproporzionate – scrive – basterebbe infatti analizzare in concreto, quali siano i costi della gestione e la cura del verde. Un esempio arriva proprio dall’Autorità di Sistema Portuale che per la sola gestione ordinaria e la cura delle aree verdi di propria competenza fino al 31 agosto, ha affidato alla società Sicilville Srl un servizio per un valore di circa 137 mila euro nell’arco di appena due mesi. È un dato che dovrebbe essere sufficiente a far comprendere quanto sia strumentale la polemica sui 150mila euro stanziati dal Comune fino a dicembre. Se per un’area circoscritta e per un periodo limitato a due mesi, un altro ente pubblico sostiene costi che si avvicinano ai 140mila euro, non si comprende sulla base di quali elementi Cacciotto possa definire sproporzionato un investimento di 150mila euro destinato a garantire manutenzione e cura dell’Agorà dello Stretto per un periodo più lungo. I numeri, quelli reali, quando vengono messi tutti sul tavolo, raccontano quindi una realtà ben diversa”.
“Non basta – prosegue – dividere una cifra per il numero dei giorni e ottenere 1.250 euro al giorno per dimostrare che una spesa sia eccessiva. Bisogna conoscere i costi effettivi della manutenzione rapportata anche alla superficie interessata, il personale necessario, i mezzi, gli interventi e il livello di cura che si vuole garantire. A fronte dei 150mila euro stanziati per quattro mesi, è inoltre bene specificare che l’Agorà dello Stretto si estende su un’area di circa 32mila metri quadrati, per di più per circa la metà destinata a verde. Rapportando l’investimento alla superficie complessiva, si parla di circa 4 centesimi al metro quadrato al giorno. Un dato che aiuta a leggere correttamente quella cifra e a comprendere la dimensione reale dell’investimento rispetto all’area da mantenere. Va inoltre ricordato che il servizio non si limita alla cura del verde, ma comprende la manutenzione ordinaria, quindi la pulizia quotidiana dell’area, lo spazzamento, la scerbatura, la potatura, lo svuotamento dei cestini e la pulizia e gestione dei bagni pubblici, garantendo quindi una manutenzione complessiva e continuativa dello spazio”.
“Da Presidente della IV Municipalità – conclude – respingo anche il tentativo di contrapporre questo investimento alle esigenze degli altri quartieri, anche perchè l’Agorà è un’area di cui beneficia l’intera cittadinanza. Conosco perfettamente le necessità del territorio che rappresento e proprio per questo so quanto sia importante investire seriamente sulla manutenzione e sul decoro, superando quella logica degli interventi tampone e delle emergenze che per troppo tempo ha caratterizzato la gestione del verde pubblico. L’obiettivo deve essere quello di alzare gli standard in tutta la città, nei parchi, nei viali, nelle aree verdi e negli spazi pubblici, garantendo decoro, sicurezza e una manutenzione finalmente adeguata. Cacciotto è naturalmente libero di criticare le scelte dell’Amministrazione, ma se si vuole discutere di costi bisogna farlo sulla base dei costi reali. Altrimenti si finisce per trasformare un investimento sulla cura della città nell’ennesimo pretesto per una polemica politica. Noi preferiamo guardare ai risultati e alla qualità degli interventi. Ed è su quelli che dovrà essere valutato l’investimento fatto dal Comune”.





