MESSINA. Una visita di massa al Museo Regionale di Messina. È l’iniziativa proposta per domenica 30 agosto alle 10 da Lelio Bonaccorso, fumettista e illustratore messinese che già dal giorno dopo il furto delle opere di Antonello da Messina ha mostrato pieno sostegno alla cura del patrimonio artistico cittadino. “Tutti insieme, per dare un segnale di amore e difesa per il nostro patrimonio, la nostra storia. Tutto ciò che siamo. Dalle parole, passiamo ai fatti. Stringiamoci al nostro Museo, nel rispetto di Messina, per il passato e per il futuro di tutte le generazioni”, scrive su un post social Bonaccorso.
“Ci sono sicuramente delle cose da cambiare radicalmente -spiega in un video- però in questo momento è importante dare un segnale a tutti, soprattutto a quelli che guardano al nostro patrimonio storico culturale in maniera rapace e fargli capire che noi ci siamo, che il museo non è sguarnito, che la nostra storia ci appartiene, che non ce l’ha regalata nessuno e che non arriva da nessun tipo di guerra o saccheggio ma è stata prodotta dai nostri antenati. Ed è giusto che la proteggiamo, che la valorizziamo e che pretendiamo che il Museo Regionale di Messina abbia lo spazio e il rispetto di qualsiasi altro museo siciliano e italiano.”





