MESSINA. Si è tenuta oggi in IV Commissione Consiliare l’audizione del Commissario Unico di ATM Pietro Cami. Durante la seduta, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone ha posto una serie di quesiti per fare chiarezza su alcune delle criticità più urgenti che riguardano il trasporto pubblico e i lavori in città, dalla linea tranviaria a alla soddisfazione dei dipendenti Atm.
Nello specifico, il consigliere Carbone ha affrontato il tema dei “cantieri fermi e futuro incerto”, proprio riguardo la riqualificazione della linea del tram: «I lavori di riqualificazione risultano fermi da settimane, ad esempio in Piazza della Repubblica. Ho chiesto al Commissario Cami di fornire con certezza i tempi di durata e di conclusione dell’opera. È necessario sapere quando i cittadini potranno riavere un servizio efficiente – spiega l’esponente di Fdi – Ho inoltre chiesto di conoscere le prospettive della linea tranviaria: l’Amministrazione ha intenzione di mantenere il tram e magari potenziare i servizi, oppure si va verso un ridimensionamento? Infine, ho sollecitato una valutazione sulla possibilità di utilizzare la sede tranviaria attualmente in disuso per il passaggio dei bus, così da velocizzare i percorsi e dare una risposta immediata al trasporto pubblico».
Ancora, un’altra questione sollevata è quella sui dipendenti dell’Azienda: «Sono passati mesi dall’approvazione in Consiglio Comunale della mia proposta per sottoporre ai dipendenti ATM un questionario sulla soddisfazione lavorativa. Ho chiesto quando verrà finalmente attuato. Ascoltare chi lavora ogni giorno per la città è il primo passo per migliorare il servizio», chiosa.
E, infine, fra i temi c’è stato quello dei lavori incompleti sul viale San Martino: «ATM è stazione appaltante dei lavori di riqualificazione di Viale San Martino. Ho chiesto quando è previsto il collaudo, quando verranno sistemate le numerose imperfezioni emerse nelle lavorazioni e, soprattutto, quando verranno posizionati gli elementi di arredo urbano e le panchine. Ad oggi tanta gente è costretta a sedersi sul muretto del tram. Pretendiamo un cronoprogramma certo e il rispetto degli impegni presi in Commissione», conclude Carbone.





