MESSINA. “La scuola non è solo il luogo in cui si apprendono nozioni, ma lo spazio in cui le radici di un territorio si intrecciano con il futuro dei nostri ragazzi”.  Il Dirigente scolastico Eleonora Corrado dell’Istituto Comprensivo Paradiso, mossa da questo spirito, ha promosso un innovativo progetto lettura interdisciplinare che ha visto, come protagonisti assoluti, gli entusiasti alunni delle classi terze e quarte della scuola primaria del plesso F. Petrarca.

Al centro del percorso didattico, la scelta mirata di due volumi capaci di parlare al cuore e alla mente dei più piccoli: “Il mistero della Laguna” e “Alla scoperta della città di Risa”, entrambe opere tratte dalla raccolta “Le storie di nonno Peloro”, scritte da Grazia La Fauci, illustrate da G. Chemi ed edite da GBM. Attraverso le pagine delle storie i piccoli studenti dell’Istituto Comprensivo Paradiso esplorano i miti locali, le leggende, le tradizioni e la biologia marina in un percorso didattico che unisce identità e approccio laboratoriale che rendono unico il proprio territorio.

Il progetto, articolato lungo l’intero anno scolastico, è stato curato con passione dalle docenti Rosita Naclì, Agata Arena, Marzia Famà, Domenica Sicari, Giusy Di Dio, Elena Smidile, Rita Russo e Annamaria Arena. Con la loro idea di una scuola attiva e laboratoriale, le insegnanti hanno fatto compiere al progetto un vero e proprio salto nel futuro integrando la didattica tradizionale con l’utilizzo degli strumenti digitali innovativi presenti nel plesso, in particolare l’aula immersiva.

In un’epoca dominata dal digitale, riscoprire la dimensione del racconto popolare significa dare ai più giovani le chiavi per comprendere la propria identità, stimolando l’empatia e il senso di appartenenza a una comunità.

Il momento più atteso del progetto e forza dell’iniziativa è stata la sua natura fortemente interdisciplinare, concretizzatosi con due incontri finali in presenza che hanno letteralmente acceso l’entusiasmo dei ragazzi. Gli alunni hanno avuto il privilegio di dialogare con l’autrice, Grazia La Fauci, ponendole domande sulla genesi delle storie e sui segreti della scrittura ed approfondendo le tantissime specie di esseri viventi presenti nella Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro, affiancata dal biologo Francesco Di Pietro, sommerso da tante domande, soprattutto su pesci abissali, nudibranchi e specie aliene.

La collaborazione ha unito il racconto letterario, il rigore della biologia marina e l’innovazione digitale per creare una conoscenza concreta e responsabile. Presso il plesso ‘F. Petrarca’, l’iniziativa ha confermato che la tecnologia, se ben orientata didatticamente, diventa il ponte ideale tra la memoria del passato e le competenze del futuro.”

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