MESSINA. Giovedì 21 maggio, alle ore 18.00, il Mirabello Clinic Center, Viale della Libertà 251, celebrerà il suo quindicesimo anniversario con un appuntamento che unirà memoria, cultura ed emozioni. Nel corso della serata sarà, infatti, presentato “La clessidra del mio tempo”, il libro della dottoressa Rosa Ingegneri Mirabello, psichiatra e psicoterapeuta, pubblicato nel settembre 2025 e disponibile all’acquisto su Amazon.
Una narrazione che intreccia poesia, riflessione e vissuto personale in un viaggio che attraversa oltre cinquant’anni di esperienze umane.
L’opera non è soltanto una raccolta poetica. Accanto ai versi trovano spazio riflessioni e parti in prosa nate dalla rilettura dei testi scritti nel corso degli anni, dal 1972 fino al 2025. Un percorso costruito a ritroso nel tempo, capace di restituire non solo ricordi, ma soprattutto trasformazioni interiori.
«Sono riflessioni nate in seguito alla lettura e rilettura dei testi, anche a distanza di anni», racconta l’autrice. «Ho capito che quelle poesie segnavano punti di passaggio, a volte irreversibili, e testimoniavano la capacità di evolversi».
Il filo rosso che lega l’intera opera è la scelta della poesia come mezzo privilegiato per dare voce alle emozioni più profonde. «Credo che sia il linguaggio più potente, quello che parla all’anima e al cuore e che esprime quanto di più sacro ciascuno di noi possa sentire», spiega la dottoressa Ingegneri Mirabello.
Le tematiche affrontate attraversano tutte le fasi della vita: dalla nascita alla vecchiaia, dall’adolescenza all’età adulta, passando per la coppia, la genitorialità, il dolore, la perdita e la sofferenza. Al centro rimane sempre il mondo emotivo, nelle sue luci e nelle sue fragilità.
«Fanno da protagoniste le emozioni, quelle belle, positive, ma anche quelle dolorose. Tutto è visto in funzione della vita come conoscenza ed esperienza», sottolinea l’autrice. «L’importante è non restare bloccati dalle esperienze negative, ma andare oltre, senza perdere la speranza».
Nel libro trova spazio anche una riflessione sul valore del dubbio e del caos, intesi non come elementi distruttivi ma come occasioni di crescita. «Bisogna amare il dubbio perché ci porta a trovare ordine nel caos. Il caos può essere qualcosa di molto fertile, anche se non vediamo subito la strada».
La scrittura, racconta la psichiatra e psicoterapeuta, è nata spontaneamente, quasi come un’urgenza interiore. «Io non sapevo di sapere scrivere», confessa. «Era un modo per fare il punto, per alleggerire il carico. Scrivevo ovunque: post-it, a notte fonda o all’ alba, sul cellulare o in macchina ai semafori in attesa del verde>>.
Molti dei testi raccolti nel volume sono stati recuperati nel tempo, altri invece sono andati perduti. Eppure, rileggendo quell’insieme di frammenti, l’autrice ha scoperto che quelle parole non appartenevano soltanto alla sua esperienza personale.
«Ho capito che non era qualcosa di esclusivamente mio», racconta. «Metteva in evidenza momenti della vita che appartengono a tutti e nei quali chiunque può riconoscersi».
Da questa consapevolezza nasce anche il desiderio di condividere il libro attraverso incontri pubblici e momenti di lettura collettiva, così come la possibilità di dare modo a chi lo ha letto o lo leggerà di esternare le proprie riflessioni inviando una mail all’indirizzo laclessidradelmiotempo@outlook.it. <<Mi piacerebbe capire se ciò che è diventato prezioso per me possa essere utile anche agli altri», spiega. «La condivisione aiuta molto, perché riconoscersi significa capire che certe situazioni non durano per sempre e che dai passaggi più stretti della vita si può uscire».
Nel corso dell’incontro non mancherà anche una riflessione sul tema dell’educazione emotiva, particolarmente caro alla dottoressa Ingegneri Mirabello. «Non riusciamo più a distinguere un’emozione dall’altra, né a darle un nome – osserva – più tempo passiamo usando la tecnologia in modo acritico, più questo fenomeno rischia di peggiorare».
La presentazione di “La clessidra del mio tempo” si preannuncia, quindi, come un momento di confronto e ascolto, capace di intrecciare esperienza professionale, sensibilità umana e forza della parola poetica, nel segno di un anniversario importante per il Mirabello Clinic Center, struttura che sin dalla sua apertura ha esercitato ed esercita con l’obiettivo di mettere la persona al centro del percorso di cura, offrendo un approccio olistico al benessere che unisce salute e bellezza attraverso servizi specialistici innovativi nei campi dell’ortodonzia, della dermatologia, della terapia antalgica e della medicina estetica. (L’ evento è a numero chiuso per capienza limitata, per partecipare contattare lo studio Mirabello Clinic Center)





