MESSINA. Stamane la deputata Angela Raffa ed il rappresentante del “Comitato spontaneo cittadini della litoranea” Marco Oriolesi hanno chiesto all’ufficio del Commissario Straordinario del Comune di Messina di intervenire urgentemente per evitare che l’ennesimo spazio pubblico, l’area dove una volta sorgeva il Mini Autodromo dello Stretto, venga privatizzata.

“Nonostante – dice Angela Raffa – le assicurazioni delle precedenti amministrazioni comunali prima. E le dichiarazioni che quell’area non era competenza comunale poi. Grazie al lavoro dei comitati abbiamo scoperto che non solo quell’area è ancora in concessione al Comune, ma che siamo anche morosi e rischiamo la revoca. Proprio in questi giorni la Regione sta mettendo ordine ed ha avviato la proroga delle concessioni del demanio marittimo. Si deve evitare assolutamente di perdere un’area di così grande pregio”.

“A Messina non serve – così Marco Oriolesi – l’ennesimo affaccio a mare chiuso dal muro di un’altro ristorante sulla spiaggia o di un deposito di barche. Servono spazi aperti e pubblici per i cittadini e per i turisti. Si deve intervenire con urgenza per salvare la concessione e assicurarsi che quest’area resti pubblica prima che altrimenti qualche privato la richieda. Poi serve riqualificarla ed aprirla al pubblico. Il Pnrr è stata un’occasione persa da questo punto di vista perché l’amministrazione comunale riteneva che quell’area non fosse nella sua disponibilità. Ora che abbiamo approfondito la questione e chiarito che si tratta di un’area in effettiva concessione al comune, speriamo si possano recuperare le somme per restituirla alla fruizione pubblica”.

Di seguito il testo della richiesta depositata e che è stato inviato anche a tutti i candidati sindaco chiedendo loro di esprimersi sull’argomento e sostenere il recupero e la fruizione pubblica dell’area:

L’area demaniale denominata “pista automobilismo Sant’Agata” dove insiste l’ex Mini Autodromo dello Stretto è oggetto del rapporto concessorio n.642 del 24.09.1983 regolarmente esteso con istanza 3266 del 26.02.2021 fino al 30.09.2027, concessionario il Comune di Messina. Come facilmente verificabile anche online dal sito del demanio marittimo https://demaniomarittimo.regione.sicilia.it/entidemanio/it/ -> Mappe -> Istanze in Corso.

La suddetta concessione risulta in difetto di pagamento, per la somma di 26.220,51 euro al 20 Marzo 2025, oggi probabilmente aumentata. Per tale motivo la Regione Siciliana potrebbe procedere in qualsiasi momento a revocare l’attuale concessione e concedere tale area a qualsiasi soggetto, anche privato, che ne facesse richiesta. Così determinando un danno irreversibile per la collettività e per il Comune di Messina. Si rammenta che il Dipartimento Ambiente della Regione ha già inviato specifica ingiunzione di pagamento prot. 6219 del 02.02.2025.

Il precedente sindaco ha più volte rimarcato come quell’area non fosse nella disponibilità del Comune e per questo non poteva agire. A seguito di specifica istanza della scrivente on. Angela Raffa la Regione risponde per iscritto confermando la veridicità invece di quanto esposto nei paragrafi precedenti (si allega copia).

Quanto sopra premesso, gli scriventi

CHIEDONO

un intervento urgente per chiarire e risolvere la questione dei canoni non pagati in modo da scongiurare il danno permanente causato dall’eventuale revoca della concessione al Comune di Messina e contestuale perdita di uno spazio in una delle zona di maggior pregio della città. 

Chiedono inoltre, verificata la titolarità della concessione in capo al Comune di Messina, di interessare gli uffici competenti per il recupero e la riapertura di quell’area nei più brevi tempi possibili. Infatti ogni ulteriore giorno di chiusura è uno spreco di denaro pubblico a fronte dei canoni e dei costi che il Comune deve sostenere, ed un danno da mancato utilizzo e godimento per i cittadini.

Con l’occasione ci pregiamo di porgere i nostri più cordiali saluti.

Messina, lì 11 maggio 2026

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