MESSINA. Le elezioni amministrative per Messina si terranno regolarmente a fine maggio: Il ricorso sulla validità dell’indizione delle amministrative di Messina presentato un mese fa dal legale Paolo Starvaggi e Angelo Giorgianni, ex magistrato e leader del comitato Ora basta e a fianco del candidato a sindaco Gaetano Sciacca, è stato definitivamente respinto dal Tar di Catania dopo un rimpallo tra questo e il tribunale amministrativo di Palermo. I giudici hanno dichiarato inammissibile “per mancanza di interesse” sia il ricorso introduttivo del giudizio che il ricorso per motivi aggiunti (la questione delle liste di Sud chiama Nord presentate senza firma, aggiunto al ricorso originario).
“Poiché i cittadini-elettori ricorrenti non sono titolari di un interesse personale, differenziato e qualificato pregiudicato direttamente dai provvedimenti la cui illegittimità si intende far valere con il proposto ricorso, l’azione spiccata – con l’atto introduttivo del giudizio – è inammissibile”, si legge nella sentenza. Questo perchè, “L’interesse ad agire richiede, dunque, che il ricorrente ottenga un’effettiva utilità dal ricorso; in altre parole, la nozione di interesse ad agire postula la possibilità, per il ricorrente, di trarre un’effettiva utilità dal vittorioso esperimento del ricorso, intesa come riparazione o reintegrazione di una lesione della propria sfera giuridica avente carattere di personalità, concretezza e attualità, senza che, dunque, possa avere rilievo il generico interesse pubblico al ripristino della legalità violata, che è sotteso e immanente a qualsivoglia azione giudiziaria”, scrivono i giudici.





