MESSINA. «I sottoscritti condomini e inquilini dello stabile di Via Magazzini Generali n. 3, Isolato 290/A, Messina, per i profili di rispettiva competenza, rappresentano che sul marciapiede in corrispondenza del predetto isolato, ogni notte stazionano delle persone che dormono all’aperto. In particolare, lungo la stessa via, ad angolo con la via Natoli, proprio accanto ai carrellati dei rifiuti, giace a terra un giovane uomo di colore, probabilmente di origine africana che verosimilmente sarebbe affetto da patologia psichiatrica, atteso che il medesimo è stato notato più volte parlare da solo». Così si legge in un esposto presentato dai residenti della zona nel centro di Messina (nei pressi del Cavallotti) al Prefetto di Messina, al Procuratore della Repubblica di Messina, al Giudice tutelare del Tribunale di Messina, al Questore di Messina, al Comandante provinciale Carabinieri di Messina, al Comandante provinciale Guardia di finanza di Messina, al Sindaco di Messina (che però al momento non esiste e le sue veci sono fatte dal Commissario), al Comune di Messina – dipartimento servizi sociali e al comandante Polizia municipale di Messina.

«Inoltre, lo stesso è stato visto più volte espletare i propri bisogni fisiologici pubblicamente in strada. Sul punto, preme evidenziare che nel palazzo abitano anche famiglie con figli piccoli e la vista del predetto che espleta i propri bisogni in pubblico è contraria a ogni forma di decenza – aggiungono – Oltre al giovane sopra menzionato, sul marciapiede adiacente al palazzo, lungo il lato via G. Natoli, dorme per terra un altro uomo, su un giaciglio improvvisato con del cartone. Tale situazione costituisce una situazione di grave disagio per coloro che bivaccano in strada, che lede gravemente la dignità umana di queste persone, senza ombra di dubbio bisognose di cure appropriate, di assistenza, ma soprattutto di una sistemazione».

«Difatti, in occasione dei gravi eventi atmosferici delle scorse settimane, queste persone hanno corso un grave rischio per la loro incolumità, trascorrendo le notti all’addiaccio – sottolineano – Si evidenzia, altresì, che la condizione venutasi a creare, ormai da diverso tempo, determina non solo uno stato di degrado e di compromissione delle condizioni igieniche e del decoro di una strada del centro città, ma anche una grave violazione dei diritti dei bambini che rischiano di assistere all’espletamento dei bisogni fisiologici da parte delle persone sopra menzionate».

«Si chiede, pertanto, a codeste Autorità l’adozione di provvedimenti risolutivi della problematica segnalata. In particolare, si chiede di intervenire con provvedimenti diretti a garantire agli stessi una sistemazione dignitosa e assicurare ai medesimi un’adeguata assistenza», concludono.

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