MESSINA. Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione dei reati della Questura di Messina a seguito dell’accurata analisi, operata dalla Divisione Anticrimine, dei fenomeni di violenza urbana e delle condotte illecite da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, nei cui confronti sono stati adottati, nel mese di marzo, i seguenti provvedimenti.

D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane):

É stato emesso 1 provvedimento di Divieto di accesso alle aeree urbane a carico di un soggetto trovato in possesso, lo scorso 4 marzo, in questa piazza Lo Sardo, di due astucci in plastica con, all’interno, 11 involucri di carta argentata contenenti sostanza stupefacente – risultata poi essere hashish – nonché la somma di denaro pari a 426 euro suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento dell’attività di cessione illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di ulteriore sostanza stupefacente, di materiale per il confezionamento e di un’ulteriore somma in contanti di 350 euro. Il soggetto, pertanto, non potrà più frequentare i locali ubicati nella menzionata piazza per un periodo di due anni.

D.A.SPO. (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive). Sono stati adottati:

1 D.A.SPO., della durata di 3 anni, nei confronti del dirigente di una squadra dilettantistica locale, autore di minacce e lesioni nei confronti dell’arbitro dell’incontro di calcio “A.S.D. Virtus Messina – Virtus Russo Calcio A.S.D.” del 04.01.2026. In particolare, il destinatario del provvedimento ha dato un pugno alla nuca della vittima;

– 4 D.A.SPO., della durata di 1 anno, nei confronti di soggetti (1 appartenente alla tifoseria locale ed altri 3 a quella ospite) autori dell’innesco e deflagrazione di fumogeni all’interno dello stadio F. Scoglio in occasione dell’incontro di calcio “ACR Messina vs Audace Cerignola” del 05.01.2025.

F.V.O. (Foglio di via obbligatorio):

Sono stati adottati 10 provvedimenti di F.V.O. con riferimento a diversi comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni, per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni. In particolare,

F.V.O. sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti autori della cosiddetta truffa del “finto carabiniere” ai danni di anziani in due distinti episodi. Nel primo caso, il destinatario del provvedimento era riuscito a commettere una prima truffa e stava per commetterne una seconda, quando, sorpreso dai poliziotti della Squadra Volante dell’UPGeSP e della Squadra Mobile, veniva arrestato. Dopo l’arresto la refurtiva, monili e denaro, era stata recuperata e restituita alla vittima. Nel secondo episodio la truffa ai danni di un anziano non andava a buon segno grazie all’intervento della moglie e alla denuncia immediata alle Forze dell’Ordine; un ulteriore Foglio di via obbligatorio è stato adottato nei confronti di un soggetto trovato in possesso di circa Kg. 11,800 di sostanza stupefacente del tipo cocaina nascosti all’interno di un vano ricavato nel sedile passeggero dell’autovettura su cui viaggiava insieme ad una donna ed alle due figlie minorenni a bordo di un’autovettura transitante sulla nave traghetto della “Caronte&Tourist” sulla tratta Villa San Giovanni – Messina.

AVVISI ORALI:

É stato emesso 1 avviso orale, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge.

AMMONIMENTI:

Sono stati adottati 6 provvedimenti di AMMONIMENTO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica ed atti persecutori.

Inoltre, sono state depositate presso il locale Tribunale – Sezione “Misure di Prevenzione” 4 proposte per la rivalutazione della pericolosità sociale ai fini dell’esecuzione della SORVEGLIANZA SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA, con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti soggetti, denotatisi per pericolosità sociale generica e qualificata. In tre casi nei confronti di soggetti resisi autori di atti persecutori e violenza domestica, e in un altro, a carico di persona autore di reati contro il patrimonio e di reiterate violazioni della normativa sulle sostanze stupefacenti.

Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate sia quelle proposte, rappresentano il frutto della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta all’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments