MESSINA. Tre piani, 283 posti auto invece dei 175 precedenti, dieci riservati alle auto elettriche, giardini pensili, tettoia fotovoltaica che alimenterà l’intero parcheggio, struttura isolata sismicamente alla base tramite smorzatori, scavi di fondazione limitati per rispetto ai vincoli archeologici dell’area, per un importo a base d’asta di tre milioni su un finanziamento da 4,4 milioni di euro in attesa di approvazione a Palermo: è il nuovo parcheggio multipiano “Fosso” di via La farina, che guadagnerà piani e posti e incrementerà il numero complessivo di parcheggi nell’area del centro città.

I lavori dureranno un anno, e il parcheggio rimarrà chiuso 52 giorni non consecutivi (20 giorni a volta), come ha spiegato il progettista Giuseppe Vadalà, che ha sottolineato la non invasività, sostenibilità e efficientamento energetico della struttura, la cui altezza “è in funzione dei vincoli presenti nell’area, soprattutto quelli legati alle prescrizioni della Soprintendenza”, ha spiegato Salvatore Mondello, assessore alla Mobilità. “E comunque ci saranno tre volte i posti auto che c’erano una volta”, ha aggiunto il direttore generale Salvo Puccio.

“Il parcheggio fa parte di una più ampia strategia di mobilità”, ha dichiarato Carla Grillo, presidente di Atm. “La speranza che i concittadini utilizzino sempre più i mezzi pubblici piuttosto che quelli privati, per avere la possibilità di vivere in maniera differente la città, però obiettivamente quella zona ha bisogno di qualche, non molti, parcheggi in più”.

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