MESSINA. Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha rilanciato stamani in Commissione cultura, alla presenza dell’assessore al ramo Enzo Caruso, la proposta di realizzare un museo delle machine festive, argomento di cui si dibatte da anni con varie proposte, fra le quali quella dell’architetto Nino Principato, che già nel 1995 aveva presentato un progetto per togliere dalla “naftalina” la Vara e i Giganti.
Durante il dibattito in cui è stato presentato in Commissione il cartellone ferragostano, Gioveni ha evidenziato l’importanza sotto il profilo turistico “di rispolverare il vecchio progetto di creare una location che possa ospitare tutto l’anno la Vara, i Giganti, le Barette, il Pagghiaru, il Vascelluzzo e tutto quanto possa essere legato alla storia religiosa e laica della nostra città”.
“Messina in sostanza – ha proseguito il consigliere – avrebbe la possibilità di esporre costantemente i simboli della sua tradizione, realizzando un centro di attrazione non indifferente per cittadini, turisti e gli stessi sempre più numerosi croceristi. La nascita di un Museo – insiste l’esponente di FdI – oltre ad implementare l’economia della città, darebbe la possibilità di creare occupazione: custodi all’interno del Museo, guide turistiche, operatori turistici, traduttori. Sarebbe importante – ha concluso Gioveni – individuare una struttura Comunale o in alternativa stipulare un accordo con Enti diversi dal Comune per l’ubicazione del Museo e dare vita ad uno spazio culturale e turistico, che potrebbe essere allocato per esempio all’interno della nuova area fieristica, in sinergia con l’Autorità di sistema portuale dello Stretto”.