MESSINA. Stipendio pagato per poco più di metà (il 60%), e che arriverà solo dopodomani, 11 agosto, nelle tasche dei dipendenti. Per Messinambiente, e quindi per tutta la città, si profila un ferragosto torrido, e non solo dal punto di vista climatico.

Cosa è successo? E’ successo che il 24 luglio, la partecipata di via Dogali ha subito un sequestro di 420mila euro per iva mai pagata da gestioni precedenti, e che il Comune non ha potuto pagare due fatture da complessivi tre milioni e 350mila euro per il Durc negativo (il documento di regolarità contributiva, col quale si attesta che i contributi vengono regolarmente versati) comunicato da Inps a Messinambiente. Anche questo, “determinato nella quasi totalità da considerevoli corrispettivi previdenziali non versati da precedenti amministrazioni-liquidatori“, scrive l’attuale commissario Giovanni Calabrò.

Questo ha comportato la perdita di praticamente tutta la liquidità aziendale (e quindi la possibilità di fare fronte a qualsiasi evenienza), e dall’altra non ha consentito al Comune di “saldare” le fatture mensili, col conseguente blocco degli stipendi.

La partecipata ha proposto ricorso contro il provvedimento dell’Inps, che sarà discusso d’urgenza il 17 agosto. In caso positivo, la situazione si sbloccherà, ma in caso negativo, per Messinambiente è un’ennesima mazzata, che si riverbererà sulla cittò. Nonostante Calabrò abbia richiamato i dipendenti al senso di responsabilità, venti giorni di ritardo e poco più di mezzo stipendio in busta paga, in piena estate, non sono condizioni che fanno ben sperare. Anche perchè ricadono giusto a cavallo di ferragosto, periodo in cui i lavoratori di Messinambiente si trovano davanti una città devastata, dal punto di vista dei rifiuti, dai festeggiamenti della Vara.

Non bastasse, il 15 settembre il tribunale si pronuncerà sul fallimento della partecipata, scenario verso il quale i giudici sembrano indirizzati. E MessinaServizi bene Comune è ancora in alto mare, nonostante a novembre dovrebbe iniziare ad operare.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments