Tesori “nascosti”: alla scoperta della Galleria di Arte contemporanea e moderna “Lucio Barbera”

Visitata da appena duemila utenti l'anno, circa 5 al giorno, ospita 43 opere appartenenti a varie correnti artistiche tra dopoguerra, Pop Art e arte povera. Oltre a un archivio dedicato a Salvatore Quasimodo (fra i protagonisti delle "vie dei Tesori")

 

MESSINA. Vanta un patrimonio artistico del ventesimo secolo, con quadri e sculture realizzati da artisti locali e internazionali. La Galleria provinciale d’arte moderna e contemporanea “Lucio Barbera” presenta 43 opere appartenenti a varie correnti artistiche tra dopoguerra, Pop Art Italiana e arte povera, insieme ad un archivio contenente pagelle, lettere e documenti di Salvatore Quasimodo. Ma anche dipinti di celebri artisti messinesi del ‘900. Nonostante questo, però, gli avventori che la visitano ogni anno sono circa 2000, un numero ricavato dalle firme degli utenti (la galleria non ha un sistema di rilevamento delle presenze, nemmeno contando i biglietti staccati), che si dividono fra turisti e scolaresche.

Insomma, la media è di 5 al giorno. Come mai? A favorire la scoperta del museo a un turista non è sicuramente la sua posizione, in via XXIV Maggio, nei pressi della scuola Mazzini, una strada invasa dalle auto e non proprio a misura di pedone.

 

 

Inoltre, non compensa la “pubblicità” online, dato che per conoscere l’esistenza del museo un turista deve rivolgersi all’Info point dell’ufficio del Turismo a Palazzo dei Leoni. Il sito, peraltro non indicizzato, si può raggiungere infatti solo dalla pagina della Città metropolitana, mentre la relativa pagina Facebook è stata creata appena pochi giorni fa. Inverosimile nel 2019.

Eppure all’interno della galleria, a cui si può accedere pagando appena 3 euro (per le scolaresche il biglietto ridotto è di 1 euro e per i disabili e gli accompagnatori è gratuito) vi sono spazi dedicati ad artisti messinesi riconosciuti sia in Italia che all’estero, come Mazzullo, Togo e Migneco, e altri dove è possibile ammirare i capolavori di pittori nazionali e internazionali.

Fiore all’occhiello è la mostra permanente sul premio Nobel per la letteratura, Salvatore Quasimodo, dove sono custoditi ritagli di giornale, lettere e pagelle del poeta, giornalista e critico, originario di Modica. All’autore è anche dedicata la “Settimana Quasimodiana”, giunta ormai alla nona edizione e per la quale si organizzano convegni, spettacoli musicali e un concorso nazionale di poesia per studenti delle scuole superiori.

Un evento a cui ha aderito la Galleria è, invece, la “Via dei tesori”: sarà possibile visitare la mostra nei weekend dal 13 al 29 Settembre, oltre che durante l’orario regolare: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, e la prima domenica del mese dalle 9 alle 13. Inoltre, è previsto entro metà dicembre un evento in onore del 60° anno dal Nobel del poeta.

 

 

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