MESSINA. Verrà rimosso il telone e il prezzo del ticket passerà da 5 euro a 2,50. Dopo la bufera sui social, l’associazione MessinaIncentro accetta la proposta del sindaco De Luca di abbassare i prezzi e di rimuovere la contrastatissima copertura del giardino delle luci, come alternativa alla rimozione totale. Ad annunciarlo, nel corso di una diretta su Facebook, è stato lo stesso primo cittadino, che ha chiesto scusa per l’accaduto, specificando tuttavia come sia da attribuire all’associazione l’organizzazione degli eventi, che erano stati presentati qualche giorno fa proprio dal sindaco in conferenza stampa, accompagnato da quasi tutti i componenti della sua Giunta. Lo stesso Sindaco era presente ieri alla grande inaugurazione della piazza, ma né lui né i suoi assessori si sono accorti evidentemente di nulla.

Nel progetto presentato da “Messina Incentro”, spiega De Luca,  era stato evidenziato che alcune attività della piazza sarebbero state finalizzate al finanziamento dell’intera iniziativa. Tuttavia, specifica il sindaco, guardando gli atti sono emerse alcune anomalie, a partire proprio dal Giardino, non conforme al progetto presentato.

«Mi dispiace per l’inconveniente, ma questi aspetti dovrebbero essere chiariti prima ed è giusto risolvere questa situazione», continua il sindaco, che afferma come nelle istanze non sia stato menzionato né il biglietto di ingresso né il telone. L’Amministrazione, insomma, non ne sapeva nulla: «Abbiamo constatato che quest’area è rimasta chiusa, situazione non rappresentata nelle istanze di concessione».

Il Comune – spiega ancora – non ha investito un euro per l’iniziativa, se non garantendo alcuni servizi”, che in base a quanto riferito dallo stesso De Luca nel corso della conferenza stampa di presentazione ammontano a circa 100mila euro per tutti i 300 eventi in cartellone (erano 200 quelli annunciati precedentemente).

Dopo la “trattativa” con l’associazione, che ha accettato di dimezzare il prezzo del ticket che avevano stabilito, il filmato si conclude con un tour di De Luca all’interno del controverso giardino, che non tutti hanno apprezzato. Definito da molti una “cafonata” o un allestimento da paese, per il sindaco è invece qualcosa di meraviglioso: «Una cosa del genere non si era mai mista a Messina. Ieri c’erano oltre 20mila persone a Piazza Cairoli, nessuno si ricorda una concentrazione del genere, tranne quando io facevo i miei comizi», commenta con una battuta.

 

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Nicoletta Rinciari
Nicoletta Rinciari
8 Dicembre 2019 19:12

La vera soluzione sarebbe stata la rimozione del telo e delle transenne sì, ma con un accollo totale delle spese da parte del Comune, cosicché qualunque Messinese potesse vedere le luminarie senza dove pagare un dazio.

Messinese stanco
Messinese stanco
8 Dicembre 2019 20:42

e meno male che il sindaco lo sapeva fare. Che vergogna! Come faceva a non sapere??