“Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’Occidente”: quando le istituzioni si uniscono e abbracciano la diversità

Ha avuto inizio ieri, 4 maggio, nei comuni di Marsala e Petrosino. Un’avventura ricca di emozioni e soddisfazioni, di incontri inaspettati, di promesse e di condivisioni per abbattere le barriere architettoniche e mentali

 

Di Andrea Denaro

TRAPANI. Una giornata di sole rovinata dal vento e da qualche goccia arrivata all’ora di pranzo. Si è conclusa la prima edizione del “Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’Occidente”, la manifestazione cicloturistica nei comuni di Marsala e Petrosino nata per l’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali che emarginano i disabili, arricchitasi di momenti di condivisione e di incontri imprevisti che hanno entusiasmato i partecipanti caricando i ciclisti.

Forti già dell’esperienza di ieri, ricca di soddisfazioni nonostante il tempo piovoso, subito dopo la colazione gli atleti dell’evento ispirato all’iniziativa che si tiene nella provincia di Messina, e a Marzia Raineri (la ragazza disabile e protagonista del giro insieme al papà Gianni), si sono diretti verso il primo obiettivo della giornata: l’abbattimento della barriera alla piscina comunale di Marsala che, dalla prossima settimana, possiederà uno speciale sollevatore che permetterà, in completa autonomia, di entrare in piscina agli utenti con difficoltà motorie.

“L’abbattimento di questo ostacolo è stato previsto nel momento in cui mi sono insediato come consigliere comunale perché molti non riuscivano ad entrare in acqua in maniera autonoma – ha raccontato Aldo Rodriguez, presente insieme all’assessore allo sport e al turismo, Andrea Baiata, e alla consigliera comunale di Petrosino, Marcella Pellegrino – La vecchia gestione aveva dato una sedia in concessione che, però, aveva comunque bisogno dell’ausilio di un assistente, ora lasciata in prestito in attesa che arrivi quella di ultima generazione acquistata dall’amministrazione”.

Consegna del gagliardetto e del portachiavi raffiguranti un rinoceronte, simbolo della potenza, e in sella verso la Chiesa Madre di Marsala dove il gruppo ha partecipato alla Santa Messa presieduta da Padre Rando. Anche qui lasciato il ricordo del “Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’occidente” ma, anche se del tutto inaspettato, significativo l’incontro con un gruppo scout fuori dalla chiesa, a “Piazza Loggia”, che ha ascoltato la testimonianza di Gianni e Salvo Campanella, ciclista in handbike, augurandosi di poter pedalare insieme durante la seconda edizione.

Presenti anche la protezione civile di Petrosino “Trinacria”, l’assessore alle politiche sociali e culturali, Carla Ruggeri, e due rappresentanti del “Club Unesco Marsala”, il vicepresidente Giuseppe Lentini e il segretario Francesco Rallo.

Sempre a “Piazza Loggia”, chiamata anche “Piazza della Repubblica”, l’incontro con Domenico Pocorobba, dirigente dell’Istituto agrario “Abele Damiani” dove il gruppo è stato ospitato per il pernottamento, la colazione e la cena. “Questa è un’iniziativa lodevole e come tale va supportata: con piacere abbiamo messo a disposizione i nostri locali convittuali. Ho sempre lavorato con ragazzi diversamente abili e secondo me questi eventi vanno sempre incentivati per sensibilizzare l’opinione pubblica”.

Subito dopo ci si è diretti alla riserva naturale dello “Stagnone”, dove ci sono le saline e dove era previsto un giro dello stagno con i battelli, saltato a causa del mare mosso e del vento.

Si è comunque potuto ammirare il paesaggio dal bazar “Oro bianco” che ha messo a disposizione la propria struttura per la musica e il rinfresco, quest’ultimo ad opera dell’associazione “Diamanti blu onlus”. Qui è stata anche provata da una ragazza disabile e da sua mamma “La Marzia”, la bici speciale con cui Gianni e sua figlia partecipano a numerose iniziative.

Per abbattere le barriere è necessario che vi sia un clima di condivisione – ha spiegato la vicepresidente dell’associazione, Patrizia Spedale – ed è quello che si è venuto a creare in questi due giorni”.

L’ “Oro bianco” è anche dove si è tenuto l’evento conclusivo della manifestazione, presentato da Mariella Domingo di “Rmc 101” che ha seguito l’intera manifestazione. “La disabilità non sta in silenzio, parla e siete voi”, ha affermando la speaker ringraziando Marzia, tutti i disabili del gruppo e introducendo gli interventi di Gianni e Salvo.

“Grazie perché ci avete insegnato un modo di condividere – ha invece dichiarato il sindaco di Marsala Alberto di Girolamo – Noi ci crediamo all’abbattimento delle barriere, un punto che abbiamo trattato sin dal nostro insediamento affinché i cittadini passeggino in una città priva di ostacoli”.

“Con la forza di volontà si può raggiungere qualsiasi obiettivo e insieme si può realizzare il sogno di questi ragazzi speciali: far vivere le loro aspirazioni”, ha asserito Valerie Pellicane, presidente dell’associazione “Abilmente uniti”, presente durante l’intero evento insieme all’associazione “Rosa d’eventi”, di supporto a Francesco Genovese per l’organizzazione. “Questa deve essere la prima di una serie di iniziative che coinvolge sempre più associazioni, perché se finisce qui è stata solo una passeggiata”, si augura Pamela Ciruolo, presidente della “Rosa d’eventi”.

Al termine, i ringraziamenti alle istituzioni, alle associazioni, a Roberto Perrone, Luigi Nizza e Francesco Genovese, interlocutori e organizzatori della manifestazione, al Panathlon, al Coni e all’Asd “Cicloturistica di Castanea”, di cui il presidente è Santi Caprì, che ha accompagnato Marzia nella sua avventura, conclusa con un piatto di tipica ceramica marsalese donato dall’amministrazione.

A scortare la carovana durante le due giornate, inoltre, Toto Lapunzina e Salvatore Muratore, della “Motostaffette Sicilia” di Palermo, la croce rossa di Trapani, i vigili urbani di Marsala con gli ispettori Filippo Giubaldo e Antonino Mortillaro, il fotografo del gruppo Massimiliano Milazzo e qualche ciclista aggiuntosi durante il percorso, anche per un breve tratto, che ha sposato la causa.

Per la galleria delle foto basta visitare la pagina Facebook dell’evento, che ha raggiunto una copertura di oltre ventimila utenti, arrivando anche fuori dall’Italia.

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