“Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’Occidente”, si conclude la prima giornata

Da Marsala a Petrosino e viceversa, una pedalata di 52 km per ammirare le bellezze culturali. La promessa di due abbattimenti di barriere e l’accoglienza di una scuola con un’orchestra di bambini. La prima tappa verso l'inclusione nella Sicilia Occidentale

 

Di Andrea Denaro

TRAPANI. Incomincia l’avventura di Marzia nei comuni di Marsala e Petrosino: oggi, primo giorno del “Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’Occidente”, sono stati percorsi dal gruppo 52 km, fra tuoni, pioggia e raffiche di vento che non hanno scoraggiato i ciclisti.

Colazione alle 8 presso il convitto agrario “Abele Damiani”, con nel volto degli atleti un cattivo umore causato dai lampi che appena svegli hanno acceso il cielo, e dalle previsioni meteo che hanno lasciato desiderare.

Si parte o no? A rendere difficile la risposta gli schizzi di pioggia che hanno costretto il gruppo a rintanarsi di nuovo nella sala da pranzo, finché non si è deciso. “Non siamo idrosolubili all’acqua”, ha affermato Salvo Campanella, affiancato dal compagno di handbike Giuseppe La Rosa, dando coraggio a tutti.

E così si parte, diretti verso il monumento “Ai Mille”, dove ad attendere Marzia e il suo gruppo, c’erano i consiglieri comunali di Marsala Federica Meo e Aldo Rodriguez insieme all’assessore allo sport Andrea Baiata, la consigliera Marcella Pellegrino del comune di Petrosino, unitasi alla carovana con la sua bici, e Francesco Rallo, rappresentante dell’Unesco.

Dopo i saluti, via per la partenza ufficiale dal monumento verso l’Istituto comprensivo statale “Gesualdo Nosengo” di Petrosino, ammirando nel contempo la riviera del lungomare.

Torna a piovere lungo il tragitto, e questa volta con più di qualche schizzo, ma il gruppo arriva a destinazione, accolto dal sole e da un’orchestra di studenti delle elementari e delle medie guidata dal professore Antonino Pulizzi.

“Abbiamo preparato i ragazzi all’arrivo del gruppo con una circolare di informazione e invitando i docenti a parlare dell’iniziativa parallela che si svolge nella provincia di Messina – ha spiegato il preside Giuseppe Inglese – Noi già da tempo svolgiamo attività per sensibilizzare i nostri studenti verso la disabilità e all’inclusione, anche con progetti di musicoterapia. Siamo anche polo per la formazione dei docenti di sostegno per la provincia di Trapani”.

Dopo l’esibizione della banda, hanno preso la parola anche Gianni, affiancato dalla figlia Marzia, per raccontare ai ragazzi com’è nata l’idea di un giro che “parla di inclusione e di stare insieme”, e Salvo, che ha voluto lanciare un messaggio ai bambini: “Guardate chi è diverso da voi con ammirazione, perché se fossimo tutti uguali il mondo non sarebbe bello così come lo è”.

“Le barriere esistono, sia quelle fisiche che quelle mentali, l’importante è superarle, non dopo averle costruite, ma prima”, ha concluso il preside, annunciando che da lì a breve sarebbero stati eseguiti dei lavori da parte dell’amministrazione per la costruzione di bagni senza barriere. E per non lasciare che la promessa venga dimenticata, direttamente dalle mani di Marzia, il gagliardetto e il portachiavi raffiguranti il rinoceronte (simbolo della potenza) al preside e all’assessore alle politiche sociali Luca Facciolo, in rappresentanza del sindaco.

Presenti anche il presidente del consiglio comunale Davide Laudicina, la consigliera Fiorenza Pace e alcuni docenti dell’istituto.

Foto di gruppo, a cura del fotografo Massimiliano Milazzo, e di nuovo in marcia, stavolta verso “Piazza Biscione”, dove ad aspettare c’erano l’Asd “Mare club Biscione” e l’associazione “Amici di Caterina” che, con il supporto dell’Avis di Petrosino e dell’associazione “Abilmente uniti”, hanno organizzato un rinfresco per gli atleti.

“Il minimo che noi possiamo fare è donare la nostra ospitalità – ha asserito il vicepresidente dell’Asd, Luigi Li Causi – Serve una sensibilizzazione affinché queste manifestazioni diventino un aiuto per le persone disabili, ma prima dobbiamo abbattere le barriere nella nostra mente e le istituzioni devono fare molto di più”.

“Il nostro desiderio è che non ci si fermi a questo – ha invece spiegato Antonio Indelicato, degli “Amici di Caterina” – Andare avanti e fare capire che la disabilità non è un peso, ma un’opportunità. Questi eventi servono ad unire e mostrare realtà che spesso non si conoscono, migliorando la vita di questi ragazzi, che è l’obiettivo a cui deve mirare la politica. Le passerelle sono superflue”.

Per concludere, sono intervenuti anche Roberto Perrone, che insieme a Luigi Nizza, a Francesco Genovese e all’Asd “Cicloturistica di Castanea”, rappresentata dal presidente Santi Caprì e da tutti i soci, si è occupato dell’organizzazione della manifestazione, Marcella Pellegrino e la consigliera comunale di Marsala, Linda Licari, ringraziando tutte le autorità che hanno agevolato le operazioni. Anche qui la consegna dei gagliardetti ai rappresentanti delle associazioni.

Al solito, foto e nuovamente in sella per il ritorno a Marsala e al monumento “Ai Mille”, dove sono stati allestiti dei gazebo per il ristoro e si è potuta ammirare l’opera architettonica, spiegata dalla presidente della Proloco Marsala e membro del direttivo “Club Unesco Marsala”, Brigida Marina.

Attualmente, però, non è accessibile a tutti il terrazzo panoramico del monumento, problema che l’amministrazione del sindaco Alberto Di Girolamo si è impegnata a risolvere con un sollevatore. “Stiamo lavorando per l’abbattimento totale delle barriere, come ad esempio i lavori che stiamo adoperando nei marciapiedi – ha illustrato il primo cittadino – Stiamo cercando di socializzare il più possibile con i ragazzi disabili in modo da poterli integrare più facilmente”.

Infine, alla presenza anche del vicepresidente del “Club Unesco Marsala”, Giuseppe Lentini, dell’assessore alle politiche sociali e culturali, Clara Ruggeri, e all’Asd “Football boys Marsala”, la consegna del rinoceronte e del gagliardetto, concludendo la prima giornata del “Giro dei due mari con Marzia nelle terre d’Occidente” e dando la possibilità ai partecipanti di poter visitare autonomamente la città.

A seguire la manifestazione durante tutta la giornata, Toto Lapunzina e Salvatore Muratore, della “Motostaffette Sicilia” di Palermo, la croce rossa di Trapani, la polizia di Stato del commissariato di Marsala, guidata dalla dirigente Matilde Corso, e i vigili urbani di Marsala, sotto il comando di Michela Cupini, e di Petrosino, agli ordini del comandante Pino Pace.

Per la galleria delle foto basta andare sulla pagina Facebook dell’evento.

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