Maregrosso: danneggiato il muro perimetrale di Casa Cammarata

Cede parte della recinzione in muratura, probabilmente a causa di un'autovettura o di un mezzo pesante. Alessandro Geraci (M5s): «Fa rabbia che Dipartimento e Giunta non abbiano ancora fatto nulla per mettere in sicurezza il bene»

 

MESSINA. Danneggiato il muro esterno che protegge Casa Cammarata, a Maregrosso. Come si evince dalle foto, a cedere è stata parte della recinzione in muratura sul lato più a nord, accanto al supermercato adiacente. Il muro è stato divelto probabilmente da un mezzo pesante in retromarcia o da una autovettura.

 

 

«Credo non si tratti di un atto vandalico, ma di un incidente avvenuto questa mattina. Le opere per fortuna non sono state né danneggiate né portate via», commenta il consigliere del terzo quartiere Alessandro Geraci (M5S), che da mesi si batte per salvare dal degrado e dall’oblio la “casa del puparo” e per valorizzare il lavoro e le opere del cavalier Giovanni Cammarata.

«Fa rabbia – prosegue il consigliere – che Dipartimento e Giunta non abbiano ancora fatto nulla per mettere in sicurezza la casa, malgrado nella delibera di quartiere presentata di recente il primo step fosse proprio la messa in sicurezza del muro perimetrale della casa e quindi dell’intera struttura.  Spero che questo incidente serva adesso da stimolo per dare finalmente inizio ai lavori».

Inserita dalla fantasy worlds tra le “100 case fantastiche nel mondo”, la “Casa del pupazzo” fu realizzata negli anni ’70 dal Cavalier Giovanni Cammarata (1914), che trasformò la sua vecchia baracca in un incredibile castello incantato. Costruzione singolare, con muri e pareti interne completamente decorati da mosaici e sculture, la casa rappresenta un esempio di arte nel contesto di una periferia degradata e dimenticata dal resto della città.

«Obiettivo del Cavaliere – racconta ancora Geraci – era quello di realizzare “una via delle Belle Arti” in segno di protesta e opposizione al regime sociale ignorato e dimenticato, come testimoniano i numerosi murales realizzati lungo la via Maregrosso. Adesso dell’opera dell’artista rimane soltanto la facciata, dato che il resto è stato demolito nel 2007 dalle ruspe per far posto al parcheggio di un supermercato adiacente. Intrappolata dietro una rete di metallo, scolorita e avvolta dalla vegetazione, Casa Cammarata, il “castello” di Maregrosso, sopravvive ancora all’azione erosiva del tempo e dell’uomo, sebbene pesantemente mutilata».

Il bene è stato di recente protagonista di una puntata di Linea Verde: la troupe del celebre programma della Rai si è recata a Maregrosso lo scorso 20 dicembre per raccontare la storia della straordinaria “opera d’arte inconsapevole” del Cavaliere.

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speriamo che prima o poi questa orribile costruzione abusiva colma di un’accozzaglia di materiale di risulta messo assieme senza nessun senso, spesso fatta di esemplari riprodotti in serie col cemento tipo nani da giardino, inopinatamente descritta come un capolavoro del naif venga giù definitivamente.