Shuttle, arrivano i “correttivi”: stop alla vendita dei biglietti a bordo

Dopo le numerose criticità emerse, l'Atm prova a ridurre i tempi di percorrenza sospendendo con decorrenza immediata il servizio. Fra le altre soluzioni al vaglio, anche l'idea di prevedere delle corse "via autostrada", che comprometterebbero però i cosiddetti collegamenti a pettine

 

MESSINA. Dopo le numerose criticità riscontrate in questi primi giorni di servizio, fra continui ritardi, inconsueti “trenini” di vetture e le tante critiche ricevute da parte dell’utenza, l’Atm corre ai ripari per ridurre in parte i tempi di percorrenza del nuovo “shuttle”, la vettura che dallo scorso sabato attraversa l’intera città da Giampilieri a Torre Faro. «Al fine di accelerare, specialmente nelle ore di punta, le operazioni di salita e discesa dei passeggeri impiegati sulla linea “Shuttle 100” – si legge in un ordine di servizio dell’azienda trasporti, firmato da direttore generale facente funzione Natale Trischitta e dal presidente Pippo Campagnacon decorrenza immediata è sospesa la vendita a bordo dei titoli di viaggio“. Da stamani, quindi, chi volesse usufruire del nuovo servizio non potrà più acquistare i ticket direttamente sulla vettura, ma dovrà premunirsi in anticipo dei biglietti. Sul sito dell’Atm, la circostanza non è segnalata, quindi chi contava di poter comprare il biglietto in vettura come sempre, da oggi rimarrà a piedi.

Si tratta della prima di varie soluzioni concepite dal cda della municipalizzata per cercare di mettere una toppa alle tante falle del servizio, emerse in parte già nella giornata inaugurale di sabato. Proprio per monitorare la qualità dei trasporti, il sindaco Cateno De Luca ieri mattina aveva effettuato un sopralluogo a bordo del mezzo nella tratta fra Giampilieri e la sede dell’Atm, in via La Farina, circa 1/3 del percorso. Un percorso in cui lo shuttle ha accumulato un ritardo di 33 minuti (destinato inevitabilmente ad aumentare nel tragitto fino a Torre Faro, dal lato opposto della città).

Fra i correttivi prospettati dal primo cittadino, che ha poi preso parte a una riunione con le parti interessate “per individuare ed applicare le soluzioni”, anche la possibilità di prevedere delle corse via autostrada da Tremestieri o San Filippo con uscita al centro. Un rimedio al traffico della Statale che però metterebbe a repentaglio i cosiddetti “collegamenti a pettine”, considerati dai vertici dell’azienda trasporti come uno dei punti di forza del nuovo corso di Atm. 

 

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fra sorMassimoGiancarloAlessandro Recent comment authors
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Alessandro
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Alessandro

L’approssimazione totale al Governo…..e tutto per risparmiare qualche euro.
Patetico!

Giancarlo
Ospite
Giancarlo

Certo, la colpa è dei cittadini che fanno il biglietto sull’autobus, non del traffico che c’è proprio per carenza di bus, vero?? Sarebbe questo il suo modo per venire incontro a noi cittadini?? Ma De Luca ci è o ci fa?? A sto punto si dimettesse

Massimo
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Massimo

Il tempo che impiegherà il cittadino modello ad acquistare il suo biglietto in tabaccheria per salire sullo shuttle sarà certamente inferiore al tempo di attesa che dovrà subire il medesimo cittadino per il ritardo che accumula lo shuttle nella fermata precedente, dovendo emettere i biglietti e, soprattutto, dare il resto ai passeggeri. Ci pensi bene….non metta la “politica” nel bus.

fra sor
Ospite
fra sor

la soluzione è 1 sola , vietare la circolazione di auto con 1 solo passeggero nelle ore di massimo traffico , obbligare le persone sane e giovani ad utilizzare bici o scoter se c’è bel tempo ,o bus ,e autorizare auto solo se almeno in 2 ,cosi da eviatare file interminabili nelle ore critiche !! autorizare l’auto solo se c’è pioggia e se si è vecchi e malati . controlli e multe a chi fa il furbo