Sky Way, l’azienda del “tram volante” che non ha mai realizzato un progetto

Storia della società bielorussa che vuole "salvare il pianeta" con un nuovo sistema di mezzi di trasporto. Fra centinaia di rendering, intrecci societari, indirizzi in paradisi fiscali, controversie in oriente, piani mai partiti, operazioni di crowdfunding e provvedimenti da parte della Consob

 

MESSINA. Il video di presentazione pubblicato lo scorso febbraio su You Tube sembra uscito direttamente da un romanzo di Asimov, con strutture avveniristiche, binari che sorvolano la città e vagoni simili ad astronavi che viaggiano sulle teste degli abitanti sfiorando i 500 km orari. È ciò che racconta di sé sul web la società “Sky Way”, che secondo il sindaco Cateno De Luca dovrebbe realizzare il controverso “tram volante” che tanto ha fatto discutere in campagna elettorale, fra sfottò sui social e meme satirici. In realtà la storia dell’azienda bielorussa concepita sulle teorie dell’ingegnere e inventore Anatoly Yunitskiy è piuttosto controversa, con centinaia di rendering e ricostruzioni 3d fantascientifiche pubblicate online ma nessun progetto concreto all’attivo. E soprattutto nessun vagone volante effettivamente circolante.

L’unica struttura in fase di realizzazione, infatti, al di là delle tante trattative sbandierate con vari paesi del mondo, in cui non si ha notizia di alcun cantiere ultimato, pare essere infatti una sorta di parco dimostrativo in Bielorussia, denominato EcoTechnoPark. Si tratta di “un centro di dimostrazione e certificazione del trasporto SkyWay – EcoTechnoPark” che in base a quanto si legge sul sito della compagnia dovrebbe sorgere su un terreno di 36 ettari nella città di Maryina Gorka.

Per il resto nulla, a parte un’infinità di immagini computerizzate con vagoni ipertecnologici che sfrecciano su città e campagne.

 

 

COME DESTREGGIARSI TRA LE SOCIETA’. Da quello che si riesce a capire, esistono una Sky Way che si occupa degli effettivi progetti, una “SkyWay Group of Companies”, della quale presidente è Anatoly Yunitskiy, che ha sede alle Isole Vergini Britanniche, arcipelago inserito nel 2017 tra i “paradisi fiscali”, e una moltitudine di società di origini e fini controversi, che dovrebbero rastrellare capitali per realizzare i prodotti della prima.

In uno dei tanti documenti che Sky Way Capital mette a disposizione, si informa che “Le azioni non possono essere offerte o vendute negli Stati Uniti“, che “Le azioni non sono state e non saranno registrate in Russia e non sono intese per ‘collocamento’ o ‘diffusione pubblica’ in Russia“, e infine che non è possibile “che tali materiali o qualsiasi loro copia siano esportati o trasferiti in Australia, Canada, Giappone“. SkyWay Capital ha un indirizzo londinese a nome “First Skyway invest group ltd”.

La situazione si fa ulteriormente più ingarbugliata con l’ingresso di numerose sigle, fra cui Global Transport Investments Inc, “gruppo internazionale che opera con successo nel settore dei servizi di trasporto dal 1992. Oggi incorporiamo 36 aziende di 20 città di 14 paesi in tutto il mondo, fornendo spazio di lavoro a oltre 800 persone”, dicono di loro.

Non è l’unica società che fa riferimento al nuovo sistema di trasporti. C’è anche Sky Way Invest Group, un progetto di investimento educativo e marchio di fabbrica di Rail Sky Way System, con sede nelle Isole Vergini Britanniche (indirizzo simile ma non uguale a quello di rsw-system). “Esperto nel campo degli investimenti ti insegnerà come risparmiare e moltiplicare il tuo capitale, oltre a mostrarti come scegliere gli strumenti ottimali per il tuo portafoglio. Mentre creavamo il marchio Sky Way Invest Group, miravamo a combinare due progetti: il progetto di investimento educativo di Academy Private Investment e il progetto high-tech Euroasian Rail Skyway Systems Ltd. Da settembre 2011, almeno 100.000 persone provenienti da oltre 35 paesi e 4 continenti hanno completato i nostri corsi di formazione sugli investimenti”, si legge sul sito

Contattato dal giornale The Economic Times,  il vice direttore generale della società per lo sviluppo commerciale Victor Baburin ha affermato che “Skyway Technologies Co (altra società, stavolta con sede a Minsk, in Bielorussia) è operativa dal 2015″, negando categoricamente di essere associato alle tante società Skyway che si sono sciolte in altri continenti, fra le quali proprio Euroasian Rail Skyway, ma anche l’American Rail Skyway System, l’African Rail Skyway System, l’Australian e Oceanic Rail Skyway System, “registrate in varie parti del mondo e poi dissolte nel corso degli ultimi due anni“.

 

LA CONTROVERSIA CON L’INDIA. Ad occuparsene è stato di recente il giornale “The Economic Times”, il secondo quotidiano economico in lingua inglese più diffuso al mondo dopo il Wall Street Journal, che ha voluto far chiarezza sul memorandum d’intesa siglato fra la Skyway Technologies e il governo di uno Stato dell’India settentrionale (Himachal Pradesh) per introdurre “il primo sistema di trasporto sospeso a cielo aperto al mondo a Dharamsala”.

Sotto la lente del quotidiano indiano sono finite in particolare l’adeguatezza del mezzo di trasporto e le credenziali dell’azienda, senza progetti operativi in ​​tutto il mondo“.

«La società non ha condiviso con il governo alcuna relazione di fattibilità di alcuno studio (un must in progetti come questo) su come il progetto verrà eseguito», si legge nell’articolo, che ricostruisce la storia recente di Sky Way. «Secondo il sito Web di Skyway Technologiche l’azienda utilizzerà una tecnologia di percorso elevata denominata ‘trasporto su stringa’. La società afferma di essere in trattativa con l’Australia e la Turchia, oltre all’India, ma non elenca alcun progetto operativo. Gli esperti hanno affermato che un prototipo precedente della stessa tecnologia è stato testato in Russia, ma il progetto è stato abbandonato dopo che una valutazione della State Railways University di Mosca nel 2008 ha rilevato che il progetto era “non fattibile e non sicuro”. Il rapporto afferma che la tecnologia delle stringhe è piena di “un gran numero di difetti del sistema e quasi irrealistica perché non fornisce un percorso uniforme per il traffico”».

«Nel 2014 – racconta ancora il giornale indiano – un progetto skyway è stato pianificato da una società bielorussa in Lituania, ma è stato cancellato in pochi mesi a causa di sospetta frode finanziaria. La Banca di Lituania aveva poi avvertito gli investitori di “persone non identificate che invitano i residenti lituani a investire nel trasporto di stringa di nuova generazione acquisendo azioni on-line della società a responsabilità limitata”». Un episodio che lo stesso Baburin ha definito “isteria antirussa” del governo lituano.

«Sebbene negli ultimi anni la tecnologia delle stringhe sia arrivata in molti paesi, nessun progetto con “skyway” nel nome della compagnia è decollato», scrive ancora l’Economist Times.

Non sembra questa l’unica controversia a cui è andata incontro la società. Già nel 2007 e nel 2018, gli specialisti della Moskow State University of Railway Engineering avevano dato una valutazione negativa al progetto di realizzazione di alcune di linee ferroviarie a corda pilota da costruire in Russia,  mentre nel 2010 una lite fra  Anatoly Yunitsky e i suoi soci ha fatto saltare la pianificazione di un sito di test in Australia.  

QUALCHE BUONA NOTIZIA. Il 26 maggio 2017, invece, l’ufficio del procuratore regionale di Vilnius ha deciso di interrompere le indagini preliminari per svelare i segni di attività  finanziarie illegali nel lavoro delle organizzazioni create da Anatoly Yunitsky in Lituania. La decisione dell’organo esecutivo ha riconosciuto che durante l’inchiesta non erano state raccolte prove che confermassero sospetti in pratiche sleali della gestione di società  che intendevano creare un centro di dimostrazione e certificazione per il trasporto di archi sul territorio della Lituania. Sono state rimosse tutte le restrizioni temporanee applicate ai diritti di proprietà  sui fondi, i titoli e altri beni sui conti di queste organizzazioni.

Il reparto di progettazione SkyWay ha invece ottenuto i certificati che confermano la conformità del sistema di gestione della qualità utilizzato in azienda con i requisiti della norma internazionale ISO 9001-2015, nonché lo standard nazionale della Repubblica di Bielorussia – СТБ ISO 9001-2015.

 

Anatoly Yunitskiy

 

LE CONTROVERSIE SUL CROWDFUNDING.  Ma cosa si evince sul web facendo una ricerca sulla Sky Way? Poco, pochissimo. Ad apparire sui motori di ricerca, infatti, sono solo disegni generati al computer e una miriade di annunci pubblicitari che chiedono alle persone di investire nell’azienda, prospettando grossi guadagni.

Secondo quanto si legge sul sito personale del fondatore Anatoly Yunitskiy, il cui obiettivo è “salvare il pianeta”, risale al 2014 la capitalizzazione su larga scala del trasporto skyway, utilizzando il crowdfunding. «Molto presto otterremo il primo profitto, che sarà una meritata ricompensa per gli sforzi di coloro che hanno lavorato per creare la tecnologia e per la fiducia di coloro che sono diventati i suoi investitori”, dice l’inventore.

Immagina di essere il proprietario di una società  che detiene il 50% del mercato dei servizi di trasporto a livello mondiale! E tu come investitore, hai creduto e investito del denaro in questa azienda alla partenza e hai guadagnato centinaia di migliaia di dollari quando la società  è diventata pubblica sul mercato. E per questi eventi ci sono voluti solo dai 2 ai 5 anni!!! Se anni fa ti avessero proposto di investire in Apple o Google e tu non lo avessi fatto, come ti sentiresti ora?”.

È solo uno dei centinaia di annunci pubblicati sul web in cui si invitano gli utenti a investire nella società SkyWay Capital, il cui compito principale – si legge sul loro sito – “è supportare e sviluppare il progetto SKYWAY, per portare con successo l’innovativo sistema di trasporto sul mercato mondiale. Ecco perché abbiamo avviato una cooperazione attiva e proficua con Global Transport Investments Inc., che è il proprietario diretto della tecnologia di trasporto a corde SKYWAY. Questa partnership consentirà di mettere in evidenza l’implementazione e l’introduzione generalizzata della tecnologia, molto più avanti dei tempi, a un livello qualitativamente nuovo”. 

La Consob, al fine gennaio 2018, ha deciso la sospensione cautelare, per 10 giorni lavorativi, dell’attività pubblicitaria tramite il sito internet https://superblu.wordpress.com relativa all’offerta al pubblico di azioni promossa da Skyway Capital, e del sito internet www.lucastefanelli.net, relativa all’offerta al pubblico di azioni promossa da Sky Way Invest Group. Dopo un mese, a febbraio 2018, in seguito alla sospensione, la Consob ha vietato l’offerta al pubblico di azioni e l’attività pubblicitaria.

I PRECEDENTI. Non è la prima volta che per la realizzazione di opere infrastrutturali si prova ad affidarsi ad imprenditori o aziende estere. È il caso ad esempio del finanziatore indiano Mahesh Panchavaktra della “Panchavaktra Holding”, che più o meno due anni fa fece capolino sulle pagine di tutti i giornali per la sua intenzione di investire grandi quantità di denaro nell’aeroporto di Milazzo, con un’offerta di 300 milioni divenuta poi di un miliardo. Ricevuto persino dall’allora Governatore Rosario Crocetta, il finanziatore, così come il progetto della holding indiana, prodiga di promesse mai mantenute nei fatti, finì però presto nel dimenticatoio.

Sono invece finanzieri arabi carichi di petrodollari gli investitori che l’allora sindaco di Santa Teresa Cateno De Luca contattò nel 2014, volando persino a Dubai (secondo quanto riporta La Gazzetta Jonica), per la realizzazione dello svincolo autostradale nel comune jonico sulla A18. Nelle intenzioni dell’attuale primo cittadino di Messina l’opera sarebbe dovuta essere pronta nel 2014.

IL PROGETTO MESSINESE. “Oggi è stata una giornata importante perché abbiamo avuto la possibilità di dimostrare alla città che la nostra proposta di tram è attuabile e lo hanno spiegato anche i manager di un’azienda che ha realizzato questa tipologia di tram ad alta tecnologia e ad impatto ambientale zero. Abbiamo anche dimostrato che ci sono le fonti di finanziamento, oltre 800 milioni di euro derivanti dalla programmazione comunitaria per il trasporto urbano compatibile”.

Parole pronunciate dal sindaco di Messina Cateno De Luca lo scorso 6 luglio durante una conferenza stampa a Piazza Cairoli per presentare la sua idea di tram sospeso, in presenza di Antonio Lacava, Antonino La Vecchia e Barbaro Virgillito, rispettivamente manager aziendale e consulenti per Sky Way Invest Group.

«Il Governo Indiano a marzo 2017  ha firmato un accordo con Skyway pari a 890 milioni di dollari per la costruzione di linee in tutta l‘India»,  si legge nel comunicato stampa dell’evento, che fa riferimento proprio al caso citato dal The Economist Times.

Ma quali sono le specifiche nel dettaglio? Si tratta di una infrastruttura che in soli 15 minuti collegherebbe l’Annunziata a Tremestieri, con la possibilità di integrare il percorso fino a Ganzirri. Complessivamente il percorso sarà di circa 15 Km e sono previste 12 fermate comprensive di 3 terminal. La tipologia di tracciato ipotizzata avrà invece un’altezza di circa 7 metri, più o meno in coincidenza con il terzo piano di una palazzina. Non viene invece specificato dove passerà di fatto il tram volante.

“Oggi è venuta l’azienda che ha realizzato in tutto il mondo i tram sospesi, che ci ha contattato dopo aver letto le polemiche sorte in seguito al nostro annuncio, dimostrando come il progetto già esista ed ha dei costi relativamente bassi”, ha spiegato il primo cittadino nel corso di un’intervista pubblicata su Facebook.

Di che cifre si parla? 120 milioni di euro, secondo De Luca, reperibili da fondi europei senza alcun costo per la cittadinanza, mentre la manutenzione per un periodo di25 anni sarà gestita e garantita da SkyWay, che si farà carico di un investimento iniziale di circa il 25 % del costo totale dell’opera.

 

 

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Francesco
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Francesco

Da questo articolo si capisce come in Italia non si vuol progredire nell’innovazione per il bene dell’ambiente.. Mentalità retrograda, come sempre! Forza Skyway

Francesco
Ospite
Francesco

Di qua si capisce che si parla senza sapere veramente e che purtroppo ci sono persone che parlano per sentito dire, e non per fatti! Bravo il giornalista nulla da dire sull impostazione Dell articolo ma peccato che le sue ricerche hanno avuto un effetto contrario della realtà!

Sergiy
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Sergiy

Si Francesco, tanti fatti sono vere, ma diversi sono messi di mezzo verità e la seguenza dei fatti costruita per dar immagine negativa. Qualsiasi progetto di novità assoluta non esisteva prima che stato realizzato da qualche parte prima volta come, ad esempio, prima ferrovia in Russia stata realizzata con soldi privati dello Zar. Dopo di che le ferrovie sono andate in grande espansione.

Forza Skyway
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Forza Skyway

Complimenti per l accozzaglia di fake news, informazioni palesemente errate e false, e per la totale mancanza di professionalita’ di chi ha scritto questo articolo che senza informarsi adeguatamente, crea l ennesima notizia falsa finalizzata a “fare scoop”. Non e mai facile fare un pezzo completamente falso dall’ inizio alla fine, eppure ci siete riusciti, complimenti vivissimi, continuate cosi

mm
Editor

Siamo in attesa di capire quali siano le fake news e le informazioni palesemente errate e false, che sei stato solerte nel’additare ma che ti sei ben guardato dallo spiegare, oltretutto creando un indirizzo email apposito, giusto per sottolineare la terzietà delle tue affermazioni

Marin
Ospite
Marin

SkyWay è il miglior progetto di sempre. Adatto al 100% e allo stesso tempo ai numerosi problemi che noi umani abbiamo attualmente. Inquinamento, incidenti stradali, congestione, tempi di attesa, mancanza di spazio per le persone a vivere attraverso le strade costruite. E allo stesso tempo il modo migliore per investire. Il rischio è lì! Forza SkyWay!Grazie Anatoly Yunitskiy e tutti gli investitori

Simone Barbaro
Ospite
Simone Barbaro

Usare la parola “Innovazione” e associarla a SKYWAY è un azzardo in termini, o non si conosce il significato di Innovazione o si mescola il significato di Progresso con quello di Innovazione.
A Novembre porteremo a Messina chi ci spiegherà, titoli accademici,VALIDI e RICONOSCIUTI NEL MONDO, alla mano, cosa significa Innovaione e quali sono le sue applicazioni per un Futuro di Valore.

emmeaics
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emmeaics

una bufala, insomma

Federico
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Federico

E’ UNA START UP! Il Crowdinvesting finanzia il parco di Minsk per ottenere: 1)i brevetti sulla tecnologia 2) le certificazioni richieste dagli stati 3)mostrarla ai clienti (stati, ecc..). Hanno contratti pronti a partire: Emirati Arabi su tutti, che stanno investendo milioni per averla entro l’expo 2020. Come fanno ad esserci progetti realizzati se è ancora una START UP? Quanta disinformazione..

mm
Editor

Quindi il contenuto del pezzo è perfettamente rispondente a quanto affermi: non ha ancora prodotto nulla

Rossano
Ospite
Rossano

Esatto…nulla da dire al suo articolo ma noi investitori siamo consapevoli del fatto che questa azienda è come tutte le altre nel senso che può chiudere da un momento a l altro….W SKY WAY