MESSINA. Spettacolo suggestivo, anche se non inusuale, è tornata ieri in città la “lupa”, il fenomeno meteorologico che ammanta di nebbia bassa le coste di Messina e Reggio. Stavolta in notturna. Già nel pomeriggio, in Calabria si erano formati i caratteristici filamenti tra Villa e Reggio, e con l’approcciarsi della sera la foschia ha raggiunto Messina, regalandole un’atmosfera spettrale, sensazione incrementata dalle luci lattiginose che vengono filtrate attraverso la nebbia. Il fenomeno ha stazionato qualche ora sulla costa messinese, dissipandosi completamente qualche ora dopo la mezzanotte.

La lupa nasce dallo scorrimento di masse d’aria calda sulla superficie marina (più fredda): il vapore acqueo che si genera a causa dell’incontro, si condensa in strati di nubi nebbiose, alte tra 100 e 200 metri, che dal mare lambiscono la costa.

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