MESSINA. Grazie all’impegno di alcuni giocatori di basket, tra cui Claudio Cordaro (uno dei ragazzi che ha contribuito attivamente alla realizzazione del campo libero), sarà possibile usufruire nuovamente del Campo Libero George Floyd 8’46’‘ senza inciampare in cumuli di rifiuti. Lo spazio, infatti, da mesi era invaso dall’immondizia.

“Un vero esempio di spirito di iniziativa e di devozione verso la propria città, verso il bene comune e, soprattutto, verso il basket – commenta su Facebook l’attivista di PuliAmo Messina Daniele Mircuda, che ne ha dato notizia – Il campo libero è Libero anche per quanto riguarda la manutenzione. Era davvero indecente vedere tutta quell’immondizia, ma lo era ancora di più il modo in cui tutti la ignorassero, come se fosse un’installazione autorizzata e bellissima invece di plastica svolazzante”.

Il playground pubblico intitolato a George Floyd era stato inaugurato nel pomeriggio del 3 settembre per volontà di Renato Accorinti, che ha destinato alla realizzazione del campo di basket parte della differenza tra l’indennità di sindaco e lo stipendio di professore maturata in cinque anni.

Qualche settimana prima, il campo da gioco realizzato nella zona falcata di Messina, nell’area antistante la base della Marina Militare (data in concessione dall’autorità Portuale), era finito nel mirino di ignoti, che avevano deturpato i murales realizzati dall’artista messinese Daniele “Vis” Battaglia.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments