Avrebbe comprato parte dei quasi 14mila consensi pagando 25 euro a voto. È l’accusa che la procura di Palermo rivolge al neo deputato Edy Tamajo, 41 anni, candidato alle regionali siciliane con Sicilia futura a sostegno di Fabrizio Micari. Tamajo, che ha ricevuto un avviso di garanzia, è stato il più votato a Palermo e il terzo in Sicilia per numero di consensi. Il capo d’imputazione che gli è stato contestato dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Fabiola Furnari è di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Ex centrodestra, quattro anni fa Tamajo aveva cambiato schieramento transitando nel centrosinistra. “Carissimi Amici , apprendo con stupore l’avvio dell’inchiesta giudiziaria nei miei confronti. Posso affermare, senza timore di smentita, di non aver mai comprato un solo consenso, ma di aver costruito la mia carriera politica sull’attività quotidiana a favore della gente e della collettività. Si tratta di condotte che sono lontano anni luce dal mio modo di fare politica, da quello della mia famiglia e del mio gruppo politico”, si difende il neo deputato su Facebook. “Chiariremo tutto, e alla fine Tamajo ne uscirà come parte offesa, per qualcosa che altri hanno commesso alle sue spalle”, è il commento dei suoi legali, Giovanni Castronovo e Nino Caleca.

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