MESSINA. Sono 2.066 i donatori Avis a Messina, a fronte dei 1.747 del 2018. Un incremento del 18,3% senza dubbio incoraggiante, ma la strada è ancora lunga: per soddisfare il fabbisogno comunale servono almeno 12mila sacche l’anno, ma l’associazione messinese riesce a raccoglierne solo 5 mila.

Sono i dati di cui dispone l’Associazione volontari italiani del sangue della città dello Stretto, che nel 2019 ha registrato 3.579 donazioni, 582 in più rispetto all’anno prima, quando ce ne sono state 2.997.  L’aumento è dovuto soprattutto all’incremento delle prime donazioni, ovvero di nuovi donatori, che nel 2019 sono stati 667 in più (basti pensare che nel 2018 l’aumento è stato di appena 138 cittadini). E sarebbero stati molti di più, ma purtroppo non tutti possono donare e 142 (su 809) sono stati scartati dopo la pre-donazione perché non idonei. Dato sicuramente più positivo rispetto al 2018, quando ne sono stati scartati ‭399 su 537

Chi non può donare? Chi sia stato affetto da particolari malattie, chi ha l’emoglobina bassa, chi non ha un peso inferiore ai 50 kg, chi ha avuto influenze, rapporti sessuali occasionali non protetti o chi si è fatto piercing o tatuaggi nel giro di 4 mesi. L’unica differenza tra l’uomo e la donna è che la donna può donare solo ogni 6 mesi, mentre l’uomo anche ogni tre.

Purtroppo, guardando l’altra faccia della medaglia, il 2019, rispetto sempre all’anno prima, è stato anche l’anno dove sono state depennate più persone, ovvero eliminate perché non donavano da più di due anni: ben 358 (nel 2018 “solo” 77).

I volontari Avis stanno comunque lavorando per sensibilizzare i cittadini alla donazione del sangue, in modo particolare focalizzandosi sulle scuole. Ogni anno, infatti, si tiene una campagna per parlare con gli studenti e spiegare il motivo per cui è importante donare il sangue, chi può diventare un donatore e come. Inoltre, è stato anche affrontato il tema della prevenzione per una donazione sicura in un convegno al Palacultura dove è intervenuto anche Gianfranco Pellicanò, dottore al Policlinico di Messina specializzato in infezioni sessualmente trasmissibili.

Ancora, il 5 luglio c’è stata una manifestazione organizzata con il comando interregionale dei Carabinieri, che si terrà anche il 30 gennaio, e altre a Villa Dante, alla stazione, al centro commerciale di Tremestieri e a Piazza Antonello durante tutto l’anno.

Per donare basta recarsi alla sede Avis di Messina (via Ghibellina, 150), dal lunedì al sabato (dalle 7 alle 11), e sottoporsi alla pre-donazione per valutare l’idoneità. Inoltre, è necessario che il candidato sia a stomaco vuoto. Successivamente verrà offerta la colazione.

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