MESSINA. Il mondo intero ha creduto e sperato nella favola della “Cenerentola marocchina”, sostenendo un Marocco che per un mese ha sorpreso, affrontando di pieno petto, squadre come Belgio, Spagna e Portogallo. E da meno non sono stati i messinesi, che sulla vittoria della squadra del Nord Africa in questa edizione dei mondiali ci scommettevano. Letteralmente. Se, infatti, inizialmente si giocava sulle favorite del torneo, dopo gli scontri diretti vinti dalla formazione marocchina nei centri scommessa si è registrata una quasi totale inversione di marcia, arrivando a piazzare anche 50 euro su una sola scommessa a favore dei nordafricani. Colpa anche delle quote (sempre piuttosto alte e sempre piuttosto attraenti) a favore della squadra allenata da Walid Regragui e che hanno incantato i giocatori di scommesse. Dopo la vittoria sul Portogallo, in particolare, quando la quota per la vittoria dell’intero mondiale era pari a 35, qualcuno ha deciso di puntare anche 200 euro sulla squadra nordafricana. Un investimento che, se si fosse concretizzato, avrebbe fruttato praticamente 7mila euro. Ma ci sono state anche puntate più basse, come da 100, 50 o 20 euro e qualcuno che si è fatto coraggio dopo la conquista della semifinale grazie alla vittoria sul Portogallo, anche se a quel punto la vittoria del Marocco era scesa di un po’, visto che avrebbe dovuto battere prima la Francia (campione in carica) e una fra Argentina e Croazia (alla fine è passata la squadra di mister Lionel Scaloni). Ma se si puntano 100 euro su questa ipotesi (così com’è stato) anche una diminuzione della quota la vincita calcolata rappresenta comunque un bel gruzzoletto. Qualche altro, invece, il coraggio di puntare sulla squadra del Nord Africa lo ha tirato fuori dopo le prime due partite del mondiale, prima che si qualificasse e che giocasse con le furie rosse di Luis Enrique, quando puntare 10 euro voleva dire vincerne mille: «Mi è rimasta particolarmente impressa questa ragazza che è entrata nel mio centro e ha fatto questa giocata», commenta il proprietario di un centro scommesse. Ma non è stata l’unica, anzi: contemporaneamente al fischio di inizio di Canada – Marocco, ultima partita del Gruppo F, qualcuno ha puntato 10 euro sulla vittoria del mondiale della formazione Marocchina quando la quota era a oltre 120.

«Molti hanno scommesso sul Marocco, soprattutto dopo la vittoria con il Portogallo, essendo che nessuna squadra africana era mai arrivata fin lì – racconta un altro titolare – Ad un certo punto la gente ha creduto veramente che il Marocco ce la potesse fare». Una finale che, invece, sarà quindi tra l’Argentina di Messi e la Francia di Mbappè, due tra le squadre che sin dall’inizio del torneo erano state annoverate tra le favoritissime di questo mondiale. E infatti, prima del cambio di tendenza, anche i messinesi avevano seguito i consigli degli addetti ai lavori, puntando centinaia di euro su Argentina, Brasile, Francia, Spagna e Inghilterra (sugli inglesi addirittura 300 euro). Anche se qualche giocatore ha avuto anche il coraggio, a scatola chiusa, di giocarsi 20 euro sulla vittoria del Qatar: «La motivazione? È il Paese ospitante». Ma al di là dei risultati secchi (vittoria o sconfitta, partita per partita o pronostico del primo posto al mondiale), le scommesse più particolari registrate dai centri messinesi sono state quelle live, che se per un non-scommettitore possono sembrare inusuali, per i giocatori frequenti (e per gli operatori dei centri scommessi) sono all’ordine del giorno. Si parla di chi segna prima, di pronosticare il numero di goal esatti, il numero dei calci d’angolo per squadra o, addirittura, dei cartellini estratti dagli arbitri nel corso di ogni match. Quote più alte e quindi più attraenti per i giocatori. Qualcuno ha scommesso che tra Francia e Marocco il risultato alla fine del primo tempo sarebbe stato di 0 – 2 a favore dei nordafricani. Qualche altro ha pensato bene di scommettere sull’arrivo ai rigori sempre nel match tra Francia e Marocco. E qualcuno si è sentito così fortunato da scommettere che il numero di calci d’angolo a favore del Marocco (sempre nella partita contro la Francia) sarebbe stato di almeno undici solo alla fine del primo tempo. Ma fra le giocate più alte di tutto il torneo si annoverano sicuramente due scommesse lanciate sull’ipotesi live della prossima squadra che durante il match avrebbe segnato: una di 600 euro e una di 500 euro, sul prossimo goal della Francia e sul prossimo goal della Croazia. Una è stata presa, l’altra no.

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