MESSINA. Sette promotori, dodici project partner fra enti, istituti scolastici, fondazioni, incubatori e altri operatori del terzo settore e infine alcune imprese. Questi gli attori di “GO-On – Talent senza confini”, un progetto che sarà presentato alla città martedì prossimo alle 11 a Piazza Cairoli nell’ambito di “Opportunity day”. Quest’ultimo ha aperto i battenti oggi, lunedì 12 gennaio, alle 10 per concludersi mercoledì 14 alle 19: una tre giorni dedicata a formazione, orientamento e lavoro, promossa dall’assessorato Giovani e Pari opportunità del Comune di Messina e indirizzata a studenti di scuole e università. Quaranta gli stand che ospiteranno aziende e varie realtà, fra cui per l’appunto i promotori di GO-On. E martedì mattina, a spiegarne dinamiche, linee di fondo e ingegnosa organizzazione, saranno Michele Trimarchi, direttore scientifico di Tools for culture; Federica Turiaco, architetta ideatrice del progetto ABACA – Scuola di Architettura e Design per Bambine e Bambini; Giuliana La Malfa, vice presidente dell’Associazione Officina del Sole. Tools, ABACA e Officina del Sole sono promotori e componenti della Cabina di regia di GO-On, di cui fanno parte anche le associazioni Infinity Life, ARTEFatto – Eco idee, Crescendo incubatore e Development. “Messina città d’acqua e cultura” si chiama il loro spazio di parola all’interno dell’Opportunity day, che è poi il titolo di uno dei sette interventi previsti da GO-On. Il progetto prevede tre diversi ambiti operativi: Turismo, Cultura e Beni Culturali; Ambiente, Risorse naturali e Sviluppo Sostenibile; Agro alimentare, di cui è partner d’eccezione ITS Albatros.

“I tre ambiti operativi – spiega Raffaella Spadaro, presidente di Infinity Life – prevedono ben sette interventi all’insegna della sostenibilità, della conservazione del patrimonio storico-culturale e dell’identità territoriale. Pensiamo a “RIGENART Re-inventare i luoghi”, che mira alla valorizzazione di luoghi e beni pubblici o all’intervento “Ospedale Empatico”, proposto e coordinato dall’Associazione ABACA, che prevede la riqualificazione di un padiglione di Pediatria con spazi funzionali e fruibili ai piccoli pazienti. E ancora a “Percorsi di turismo esperienziale e sostenibile” nei quali i partecipanti divengono protagonisti attivi nella costruzione di itinerari e infine a “Beautiful World”, dove il protagonista è il teatro come portavoce di un nuovo sentire ecologico e centro di divulgazione di tematiche ambientali attraverso la drammaturgia. Nostri project partner sono il Comune di Messina, l’Ente Teatro Vittorio Emanuele, l’Amam, MessinaServizi, Fondazione Messina per la Cultura, Ecosmed ed Ecobuddy”.

“Protagonisti principali di GO-On sono i giovani suddivisi in due fasce di età: 14-18 anni e 18-30 – aggiunge Amalia Caratozzolo, presidente dell’APS ARTEFatto. I ragazzi degli istituti superiori Ainis, Minutoli, Basile e La Farina, formeranno delle squadre interscolastiche con competenze multidisciplinari e saranno supportati da educatori e professionisti di settore che li guideranno dalle fasi d’ideazione a quelle di realizzazione. Sono previsti pure workshop tematici e masterclass con esperti”.

“La metodologia adottata – conclude Roy Orlando, anche lui di Infinity – vuole trasferire nei giovani il fascino dell’artigiano, del “maker” e invitarli a sperimentare. Gli obiettivi che ci prefiggiamo sono di favorire il confronto tra i giovani e le imprese e la creazione di opportunità di inclusione al lavoro e autoimprenditorialità. Puntiamo, inoltre, a formare una generazione futura che sia in grado davvero di mettere in atto le logiche dell’economia circolare e di partecipare perciò alla transizione ecologica e digitale”.

 

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