MESSINA. Sono solo due (in realtà quattro) spiagge, in tutta la provincia di Messina, ad essere “a misura di bambino”: lo certificano le “bandiere verdi 2019”, riconoscimento conferito dopo un’indagine condotta fra un campione di pediatri a una località marina con caratteristiche adatte ai bambini. E a Messina, a soddisfare le caratteristiche richieste ci sono solo Giardini Naxos e Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto.

Le regole sono semplici, spiega all’Adnkronos Salute l’ideatore dell’iniziativa, il pediatra Italo Farnetani: “Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi”, aggiunge Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta.

La Sicilia è la seconda regione italiana (a pari merito con la Sardegna) con più bandiere verdi, in totale 16, dopo la Calabria, che ne ha totalizzate 18. Queste le spiagge siciliane premiate: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala – Signorino (Trapani), Mondello (Palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa).

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