MESSINA. Individuare il migliore percorso politico per vincere le prossime amministrative. A partire dal candidato sindaco. È l’obiettivo dei tavoli di discussione del Partito democratico, in corso in queste ore, a cui prenderanno parte tutte le anime e le diverse sensibilità dei dem messinesi in previsione della Direzione Provinciale del Partito, prevista per venerdì 16 marzo alle 18.

Lo scopo degli incontri è quello di elaborare una proposta programmatica complessiva e di trovare una candidatura condivisa e competitiva che possa vincere le elezioni di primavera, “per dare una risposta concreta alla domanda di buona amministrazione che la città richiede da anni”.

Due i punti principali alla base del percorso politico: l’apertura al dialogo con tutte le forze del centrosinistra e il coinvolgimento dell’elettorato “perso per strada”, fra cui precari, giovani e disoccupati.

 

«Il percorso individuato consensualmente – si legge in un comunicato firmato dalla Segreteria provinciale – è aperto al confronto e all’importante contributo delle altre forze alleate del centrosinistra, con le quali sono già stati avviate discussioni e riflessioni: c’è infatti la consapevolezza della necessità di un percorso unitario ed il più largo e plurale possibile, coinvolgendo tutte le sensibilità che si riconoscono nei valori del centrosinistra e della piena alternativa al centrodestra e alle forze pentastellate; è su questa strada che siamo incamminati.

Per raggiungere questo obiettivo si è condiviso di intraprendere un dialogo con le forze sociali, i corpi intermedi, il movimentismo, l’associazionismo e le forze vive della società messinese, coinvolgendole nel percorso di decisione dei temi e di individuazione delle possibili figure migliori per poterli incarnare e tramutare in azione amministrativa concreta,  restando comunque aperte – laddove se ne riscontrasse la necessità – tutte le ipotesi previste dallo Statuto del Partito.

Siamo impegnati a individuare un programma e candidatura unitaria che lo sappia incarnare attraverso una discussione franca ed aperta al contributo di tutti: c’è piena consapevolezza della necessità di un sincero bagno di umiltà che porti il Partito ad aprirsi al confronto diretto con la società e con i suoi mondi di riferimento, tornando al dialogo diretto con la città reale, lontano dall’autoreferenzialità e dalle decisioni assunte da pochi e “calate” dall’alto.  Vi è piena consapevolezza di dover tornare a coinvolgere gli operai, i giovani, i precari, i disoccupati, gli abitanti dei tanti quartieri degradati della città, cioè quella parte di società che da troppo tempo si sente lontana dalla nostra proposta politica. Il Segretario provinciale – conclude la nota – acquisirà disponibilità ed ipotesi di candidature da approfondire collegialmente e condividere con la coalizione che si sta formano e con la città».

 

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