MESSINA. Questa volta è vero. Nessun ripensamento o dietrofront dell’ultima ora, come presagivano in tanti (a fronte dei numerosi precedenti). Cateno De Luca non è più il primo cittadino di Messina, che da domani sarà senza un sindaco (e senza una Giunta), in attesa della nomina del commissario  e delle prossime elezioni amministrative. Nel frattempo De Luca, che lascia dopo circa tre anni e mezzo, è già proiettato alla sua nuova sfida: la presidenza della Regione siciliana. Il suo, almeno nelle intenzioni, non è un addio, ma un “arrivederci”. Cosa succederà adesso? Dal punto di vista amministrativo c’è un precedente molto simile, e cioè le dimissioni, a inizio settembre del 2012, dell’allora sindaco Giuseppe Buzzanca, proprio per partecipare alle regionali che si sarebbero tenute due mesi dopo. In quel caso, lo statuto regionale indica, come successore del sindaco e in attesa che sia nominato e si insedi il commissario regionale (nominato dall’assessorato agli Enti locali), il vicesindaco in carica: all’epoca fu Orazio Miloro, oggi presidente del teatro Vittorio Emanuele, in questo momento dovrebbe essere Carlotta Previti. Senonchè, l’indicazione di Cateno De Luca è che tutti gli assessori rassegnino le dimissioni insieme a lui. SI creerebbe quindi una situazione di “vacatio”, in attesa che da Palermo arrivi un commissario. La mossa dell’amministrazione porertebbe essere mirata a far pressione perchè sia nominato nel più breve tempo possibile.

Qui il link alla diretta di LetteraEmme

 

 

 

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