MESSINA. Si è tenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 28 settembre, il sit-in organizzato dal “Comitato 194 Messina” per la giornata internazionale dell’aborto sicuro. La manifestazione si è tenuta davanti la sede dell’azienda sanitaria provinciale di Messina. Oltre ad alcuni striscioni, le manifestanti hanno avviato un volantinaggio che è proseguito nel corso di tutta la giornata in giro per la città. Negli scorsi giorni, lo stesso collettivo messinese  ha, invece, lanciato una petizione online per l’aborto libero in città: negli ospedali cittadini, infatti, l’interruzione volontaria di gravidanza è effettuata solamente da un medico non obiettore. Di seguito il comunicato del Comitato 194 Messina:

“Il diritto all’interruzione di gravidanza è sotto attacco in ogni dove e la città di Messina non è da meno: un solo medico non obiettore per l’IVG chirurgica; nessuna possibilità di accedere all’IVG farmacologica. La salute delle persone che stanno affrontando una gravidanza indesiderata è a rischio, come è stato per altro più volte attenzionato anche dalla stampa locale. Ostacolare l’accesso a una interruzione di gravidanza sicura, del resto, non diminuisce la pratica, ma la rende solo più pericolosa per chi si ritrova senza alternative.  In Italia infatti è stato accertato un ritorno all’aborto clandestino, spesso attraverso il ricorso a farmaci di dubbia provenienza acquistati online. Pertanto singoli e associazioni hanno costituito il Comitato 194 Messina, che in occasione della giornata di oggi, giornata internazionale per l’aborto legale 2022, lancia la petizione per l’aborto libero e sicuro. Attualmente la petizione è disponibile online sul sito change.org, ma presto si organizzeranno anche degli appositi banchetti per la raccolta firme cartacea. Gli obiettivi sono: garantire la presenza di personale non obiettore negli ospedali pubblici, attraverso concorsi ad hoc (come effettuato in altri ospedali d’Italia) e contratti di collaborazione esterni; garantire l’accesso all’IVG farmacologica entro le 9 settimane di gestazione, senza ricovero e con la possibilità di ottenere il farmaco, tanto negli ospedali quanto nei consultori accreditati, esattamente per come previsto dalle linee guida nazionali.

Per promuovere la petizione, questa mattina, abbiamo effettuato delle operazioni di volantinaggio nella città già svegliatasi con i nostri manifesti. Nei volantini è disponibile il qrcode per accedere alla pagina della petizione, il link inoltre si può trovare anche nelle pagine social delle associazioni che hanno promosso l’iniziativa, come la pagina di  Non Una Di Meno Messina. Abbiamo bisogno che tutta la collettività prenda atto del problema e assuma una posizione netta in difesa del diritto a decidere del proprio corpo e della propria vita. Perché, quando la legge garantisce un diritto, ma le istituzioni restano sorde dinnanzi alla non effettiva attuazione dello stesso, non resta che la lotta dal basso!”

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