TAORMINA. A poco meno di due mesi dal G7 di Taormina entrano nel vivo i lavori per strade, verde e messa in sicurezza dei siti che faranno da cornice alla riunione dei “sette grandi”.  A Taormina, che già brulica di turisti accolti da una tiepida primavera e dal mare turchese di Isola Bella, sono cominciati i lavori in vista dell’importante appuntamento internazionale. Per arrivare fino alla Perla dello Jonio in questi giorni bisogna armarsi di pazienza visto che sono cominciate le opere di asfaltatura delle strade con inevitabili ripercussioni sul traffico.

A fare il punto sui lavori in vista del vertice di maggio, dal teatro Greco, ci pensa il prefetto Riccardo Carpino, commissario straordinario per il G7, tornato a Taormina : “Per l’asfaltatura delle strade – spiega –  come da contratto e da progetto abbiamo previsto 25 giorni consecutivi e naturali: in sostanza hanno cominciato in questa settimana ed ho visto che sono già abbastanza avanti. Spero che venga rispettato il termine e che non ci siano imprevisti, sempre dietro l’angolo in questi lavori. Però tutto sommato siamo al 4 aprile. La prima visita a Taormina è stata del 4 gennaio, mi pare che qualcosa si veda”. “È chiaro – prosegue il commissario  –  che ci saranno due settimane complicate per i cittadin,i ma già se facciamo dieci chilometri di strade su Taormina stiamo creando sicuramente qualche disagio nella vita quotidiana. Confido nella pazienza dei taorminesi e dei siciliani in generale  e spero anche che ci saranno dei benefici. Si capirà che tutto questo poi questo porta un risultato”.

Intanto anche al Teatro Greco si lavora.  Sono arrivati i vigili del fuoco che stanno mettendo in sicurezza il sito con interventi ai servizi igienici, alle panche a alle inferriate. “Dopo un intenso lavoro di coordinamento fra tutte le amministrazioni che potevano essere interessate  a questo intervento – spiega il prefetto Carpino – siamo arrivati alla conclusione di fare una serie di interventi  che consentono la messa in sicurezza di numerose parti del Teatro Greco. Ovvero gli interventi per il distacco di alcune pietre che cascavano, la sistemazione delle panche e l’eliminazione delle erbacce con un “ragno” che arriverà tra poco. Inoltre è stato fatto un rilievo con i droni: si tratta di un lavoro, svolto dai vigili del fuoco,  frutto di un accordo importante tra il commissario, i vigili del fuoco e la Regione siciliana,  che ha anche previsto uno stanziamento autonomo e sta gestendo direttamente la cura del verde nel parco archeologico di Naxos e la sistemazione del verde all’interno del teatro”. La “situazione più difficile da affrontare”, come ha detto lo stesso prefetto Carpino, è stato il palazzo dei Congressi: “I lavori per ottenere l’agibilità  definitiva – spiega – sono molto impegnativi e lunghi, quindi alla fine di tanti ragionamenti e verifiche abbiamo optato per una soluzione che porta un poco più avanti il Palazzo dei congressi rispetto alla situazione attuale, ma che necessiterà comunque di altro per l’agibilità definitiva e per il certificato prevenzione e incendi”. 

Infine le elipiste, dove i lavori sono già in corso: “L’elipista – conclude il prefetto-  era il punto più preoccupante perché era quello iniziale dal quale partiva il G7 per l’arrivo dei capi delegazione. Siamo perfettamente nei tempi previsti e i lavori stanno procedendo anche per ciò che concerne Piscina e Piano Porto”.

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