MESSINA. Ai bagni di folla, Cateno De Luca non è esattamente nuovo: il Palacultura lo aveva già riempito altre volte, l’ultima qualche giorno fa, e le masse è riuscito a smuoverle pressochè ogni volta che ha voluto. Mai prima d’ora, però, aveva riempito la non piccola sala del palazzo della cultura intitolato ad Antonello Da Messina (e la galleria, e gli scalini, e i muri, e dovunque ci fosse posto per appoggiarsi per i molti rimasti in piedi) praticamente solo con i candidati della prossima tornata di amministrative di fine maggio 2026: 480 in corsa per Palazzo Zanca, 567 per le municipalità.
Per Palazzo Zanca sono state presentate 15 liste con 405 candidature già presentate sulle 480 totali previste, quindi all’appello ne mancano 75 per completare le 15 liste, mentre alle circoscrizioni sono previste l’incredibile numero di 63 liste (9 per ciascuna circoscrizione), con 567 candidati totali previsti: allo stato attuale ci sono 310 candidature già presentate, ne mancano 257 per completare le liste, coda che Sud chimama Nord conta di raggiungere entro il 30 marzo.
L’obiettivo complessivo è la cifra tonda, mille candidati tra comune e circoscrizioni (715 già trovati, circa 300 ancora da ricercare): praticamente lo 0,5% dei messinesi votanti sarà candidato con Federico Basile e Cateno De Luca.

