MESSINA. Il candidato sindaco Renato Accorinti e la sua coalizione, costituita dalle liste “Cambiamo Messina dal Basso”, “Percorso Comune” e “Renato Accorinti sindaco”, hanno presentato il programma di amministrazione per il quinquennio 2018/2023 intitolato “Messina cresce: città di tutti, città per tutti”. Insieme al sindaco uscente hanno risposto alle domande della stampa tutti gli assessori (assente solo Enzo Cuzzola per motivi di salute).

Il programma completo, disponibile sulla pagina Facebook di Renato Accorinti, si articola in diverse sezioni che spiegano la Visione, la Strategia, gli Sviluppi e i punti programmatici (Mare e turismo, Politiche del territorio, Mobilità, Energia, Politiche finanziarie, Occupazione e commercio, Spazi e beni comuni, Ambiente, Politiche sociali, Politiche educative e sport, Politiche culturali, Macchina amministrativa e Comunicazione strategica) per il proseguimento dell’azione amministrativa nel prossimo quinquennio.

Oltre a illustrare i punti cardine del programma, Accorinti non si è sottratto alle domande sugli altri candidati («Tutte persone per bene, ma noi siamo diversi. Abbiamo sostituito al sistema clientelare quello dei diritti, e sono convinto che su questo non si potrà più tornare indietro») e sul recente abbandono del capogruppo di “Cambiamo Messina dal Basso” Lucy Fenech, indicata come assessore designato dal candidato del centrosinistra Antonio Saitta: nessun rancore – ha detto il primo cittadino – ma un’ulteriore affermazione della differenza tra noi e gli altri. E sugli assessori designati, ha aggiunto: «Li confermerei tutti, anzi ne servirebbero di più perché otto erano già insufficienti e invece sono stati ridotti a sette, dimostrando di non conoscere le problematiche di un Comune così complesso. Spero che anche quelli che giocoforza non potranno essere confermati continuino a lavorare con noi come è già accaduto durante il primo mandato».

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