MESSINA. È morto all’età di 78 anni Giuseppe Gulletta, decano dei giornalisti messinesi. Nato a Patti il 13 settembre 1947, Gulletta era stato redattore del quotidiano “Gazzetta del Sud”. Visse in riva allo Stretto sino al 2012, quando lasciò la professione dopo 44 anni di attività.
Di seguito il ricordo di Assostampa:
Un giornalista che è stato “servitore della comunità di professionisti e pubblicisti” nei suoi vari incarichi sindacali e di rappresentanza della categoria. Per anni segretario provinciale di Assostampa Messina è stato sempre disponibile nel suo bunker di piazza Antonello, cercando di risolvere i problemi di chiunque si affacciasse alla porta.
Ha lavorato al quotidiano napoletano “Roma” di Achille Lauro e, sempre a Napoli, ai settimanali sportivi dell’Edime “Sport Sud” e “Lo Sport del Mezzogiorno”. Dal 1977 al 1985 è stato conduttore del telegiornale e telecronista dell’emittente televisiva “Canale 21” occupandosi, tra l’altro, di Camorra e seguendo da inviato il terremoto del 1980 in Irpinia. Successivamente ha lavorato nell’emittente partenopea Teleoggi e nel 1985 è stato assunto alla “Gazzetta del Sud” facendo, quindi, ritorno nella sua terra d’origine occupandosi di sport e di cronache provinciali. Giornalista professionista dall’11 dicembre 1987, è stato esponente siciliano di “Stampa Libera e Indipendente” (componente di maggioranza della Fnsi), segretario provinciale dell’Assostampa Messina consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e della Fnsi e consigliere generale dell’Inpgi. Dal 1998 al 2022 è stato componente aggiunto del Tribunale di Palermo per i ricorsi dei giornalisti. Da ultimo, prima di dedicarsi alla famiglia ed alla adorata moglie, divenne per due mandati vicepresidente dell’Inpgi confermando il suo spirito di servizio a favore di tutti i colleghi. Era ex allievo ufficiale pilota di complemento dell’Aeronautica Militare, avendo frequentato il corso “Dedalo” nel 1967, retaggio di cui andava fiero e che lo portò ad essere anche riconfermato alla guida dell’Ugai, l’Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani.
E’ stato un personaggio chiave nelle fasi congressuali degli organismi di categoria, nelle trattative per i rinnovi contrattuali e nelle emergenze occupazionali mettendo sempre al primo posto l’interesse dei colleghi. E per questo ci mancherà.





