Erano gli albori di LetteraEmme: l’editoriale di presentazione per il battesimo online, un freddo lunedi 16 gennaio di tre anni e mezzo fa. E già allora lo affermavamo con convinzione: da soli non si va da nessuna parte, bisogna fare rete. Concetto tanto più vero e urgente in questo momento storico e in questo luogo. È il motivo per il quale LetteraEmme sta con le antenne ritte sul territorio, e guarda alle migliori “teste” lì fuori, quelle a collaborare con le quali ciò che ne viene fuori non è mai una somma, ma una moltiplicazione.

Per questo, in collaborazione con Lo Stretto Digitale, abbiamo deciso di mettere a disposizione di due lettori due borse di studio per formare e perfezionare competenze sui temi del digital marketing. Come? Contribuendo alle spese di iscrizione al corso che ormai da tre anni Lo Stretto Digitale tiene due volte all’anno a Messina.

Per i due lettori di LetteraEmme che scriveranno entro venerdi 2 ottobre all’indirizzo redazione@letteraemme.it le motivazioni con le quali intendono affrontare il percorso formativo, e che saranno ritenute più valide dalla redazione, la frequentazione del corso costerà 490 euro invece che 790.

Cosa chiediamo (e offriamo) in cambio? Che quelle conoscenze acquisite negli 8 moduli formativi che si svolgeranno a sabati alterni dal 17 Ottobre 2020 al 18 Gennaio 2021 siano trasferite a LetteraEmme: fare rete, in una parola. Fare rete per rendere il nostro e vostro giornale sempre al passo coi tempi (ci piacerebbe poter dire, al termine dell’esperienza, “avanti rispetto ai tempi”) ma anche per mettere alla prova sul campo ciò che si è appreso “sulla carta”. Fare rete per connettere ancora di più LetteraEmme ai suoi lettori, ma anche per sperimentare i concetti appresi all’interno di un’azienda con una formazione on the stage. Fare rete per crescere insieme, ma anche per moltiplicare quello di cui, fortunatamente, in questa città in cui manca tutto, non c’è mai stata penuria. Fantasia. Pensieri. Professionalità da far nascere, crescere e sviluppare. Idee, in una parola.

Chi è LetteraEmme, e cosa fa, se state leggendo queste righe, c’è un’alta probabilità che lo sappiate già.

Stretto Digitale, in due parole, è un gruppo di professionisti, imprenditori, docenti, studenti che vogliono mettere a fattore comune le proprie competenze per promuovere la cultura dell’innovazione e supportare iniziative nell’area dello Stretto di Messina attraverso il “digitale”, insistendo da quasi dieci anni sull’importanza di innovazione e trasformazione digitale.

Quello che era importante fino a 6 mesi fa, adesso è necessario e non rinviabile. Ma la tragedia economica provocata dalla pandemia Covid-19 non ha portato nulla di veramente nuovo: ha più che altro anticipato dei processi e dei comportamenti che erano in già in forte crescita ed all’improvviso non sono più rinviabili. Le nostre vite sono ormai permeate e non separabili dall’ecosistema digitale.

Commercio elettronico, didattica a distanza, telemedicina,  smartworking, southworking, servizi di streaming e podcast che esplodono etc etc etc sono tutti fenomeni che ci sono esplosi in mano, Conoscerli, possederli e sguazzarci dentro farà la differenza e davvero chi non sarà in grado di vivere in questo contesto è destinato all’analfabetismo ed al declino irreversibile (di fatto la selezione è già partita, chi negli ultimi anni ha investito di più in innovazione cultura e competenza sta reggendo l’urto).

Questo fa lo Stretto Digitale: tramanda competenze e mette in connessione intelligenze e passioni.

Una parte di queste competenze sarà pagata da LetteraEmme a due lettori, che a loro volta contribuiranno a rendere LetteraEmme più competitivo, futuristico, utilizzabile, godibile. Migliore, in una parola.

Proviamoci assieme. È tempo di farlo.

 

 

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