MESSINA. Mentre a Messina si continua a discutere della controversa ordinanza del sindaco Cateno De Luca, fra polemiche, scontri istituzionali e tanta confusione, nella maggioranza degli altri comuni siciliani i sindaci e gli assessori hanno utilizzato le prerogative che la legge garantisce loro per prendere provvedimenti concreti per fronteggiare l’emergenza coronavirus, sia dal punto di vista sanitario, che da quello economico, con misure a sostegno dei cittadini. Al momento a Messina è stata solo l’Amam ad attuare una misura di questo tipo, rimuovendo i dispositivi che limitano l’erogazione di acqua dai rubinetti dei morosi.

Per quanto riguarda l’igiene del territorio, il primo, in Sicilia, è stato Milazzo, che nei giorni scorsi ha annunciato, tramite il suindaco Giovanni Formica, che le strade della cittadina sarebbero state sanificate facendo uso di ipoclorito di sodio (cloro) e ozono in concentrazioni utili ad uccidere il nuovo coronavirus.

A Palermo, il sindaco Leoluca Orlando ha disposto la sospensione della Ztl fino al 3 aprile o comunque fino alla durata delle misure restrittive della mobilità previste dal governo nazionale. «Nel momento in cui un nuovo provvedimento del governo impone restrizioni rigidissime alla mobilità personale anche in ambito urbano, limitando gli spostamenti soltanto a quelli strettamente necessari per lavoro, salute ed esigenze personali non rinviabili, è evidente che si determinerà un drastico calo del traffico cittadino e quindi viene meno l’esigenza della zona a traffico limitato», ha infatti spiegato il primo cittadino del palermitano, che inoltre ha disposto la sanificazione delle strade che ha avuto inizio ieri notte partendo dal centro storico e che proseguirà nei prossimi giorni.

Stesso discorso per Catania, dove è in corso un’azione di pulizia e disinfestazione per la sanificazione delle strade cittadine con l’utilizzo di prodotti igienizzanti, che proseguirà anche nei prossimi giorni e che comprende anche gli uffici e le strutture comunali. Nel comune etneo, inoltre, il sindaco Salvo Pogliese ha disposto anche la sospensione del pagamento per la sosta sulle strisce blu fino al 25 marzo.

A Trapani, il sindaco Giacomo Tranchida ha annunciato l’inizio delle operazioni di sanificazione e bonifica di tutta la città, che continuerà anche nei prossimi giorni e fino a quanto la situazione non rientrerà nella normalità. La sanificazione, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Ninni Romano, viene eseguita attraverso l’utilizzo dei prodotti chimici a base di sali quaternari d’ammonio e/o ipoclorito di sodio al 2/5%, giusto nulla-osta della locale ASP n° 9 di Trapani. Come misura aggiuntiva, è stata disposta la sospensione del parcheggio a pagamento fino al 03 aprile 2020, ed autorizzate circolazione e sosta in zona a traffico limitato anche ai non residenti per assistere familiari bisognosi. A battere tutti sul tempo è stata però Erice, che addirittura dal 10 marzo ha sospeso i pagamenti della Tari per tutte le utenze (domestiche e non) e della tassa di soggiorno, oltre a programmare e avviare sanificazione delle strade.

Ad Agrigento, le operazioni di disinfestazione sono partite all’alba di stamattina, come annunciato in un video di ieri dal Sindaco Lillo Firetto: l’operazione, che interesserà 1976 chilometri di strade, proseguirà per cinque giorni e a seguire, partirà un secondo ciclo di sette giorni, che riguarderà un altro tipo di sanificazione.

Ad Enna hanno fatto addirittura di più, venendo incontro alle famiglie in difficoltà e sospendendo fino al 30 giugno ogni azione di recupero dei crediti tributari di cometenza comunale, dalla Tari alla Tasi fino all’Imu andando a ritroso fino al 2015 e in alcuni casi addirittura al 2009.

A Caltanissetta ancora non ci sono provvedimenti specifici, ma solo richieste: le consigliere Oriana Mannella (“Orgoglio Nisseno”) e Matilde Falcone (“Diventerà Bellissima”) hanno presentato una mozione consiliare con la quale chiedonoche venga adottata una concreta “azione di sostegno” in favore dei titolari delle attività produttive della città, in particolare la sospensione del pagamento dei tributi comunali.

A Ragusa, l’amministrazione comunale ha già fornito all’ufficio tributi, sin da mercoledi 11 marzo, l’indirizzo di “sospendere tutti gli avvisi di accertamento, atti di riscossione coattiva ed ingiunzioni e ciò al fine di non aggravare, ulteriormente, il peso della condizione attuale di tutti”. La sanificazione delle strade non è ancora partita, ma il 12 e 13 marzo sono stati bonificati di tutti gli immobili comunali.

A Siracusa hanno proceduto per step. Il 3 marzo, dieci giorni fa, il sindaco Pippo Gianni, aveva predisposto la sanificazione di tutti gli edifici pubblici del Comune: scuole, enti, teatro, guardia medica, centro anziani, studi medici. Da ieri e fino a venerdì 3 aprile, gli operai della tekra, bonificheranno le strade cittadine, come ha spiegato l’assessore all’Ambiente Andrea Buccheri.

A battere tutti sul tempo è stata Erice, che addirittura dal 10 marzo ha sospeso i pagamenti della Tari per tutte le utenze (domestiche e non) e della tassa di soggiorno, oltre a programmare e avviare sanificazione delle strade.

Provvedimenti anche a Reggio Calabria, dove proprio ieri il sindaco Giuseppe Falcomatà ha sospeso momentaneamente i pagamenti dei tributi locali: «È un momento difficile per la nostra salute ma anche per la situazione economica delle nostre famiglie e dei nostri imprenditori. Per questo abbiamo sospeso e rinviato a data da destinarsi (decideremo dopo quando) gli avvisi di pagamento dei tributi locali e abbiamo prorogato i termini per la proposizione di ricorsi od opposizioni sugli atti in scadenza», ha dichiarato. Restando in Calabria, anche a Catanzaro è stata disposta, due giorni fa, la sanificazione di tutto il territorio comunale.

E nel resto d’Italia? A Napoli la sanificazione è iniziata due giorni fa, a Roma, Firenze e Milano oggi, a partire da mezzanotte, mentre a Monza è stata firmata un’ordinanza che sospende i divieti di sosta per il lavaggio strade e i parcheggi a disco orario.

A Messina? «Ci sono anche altri provvedimenti che stiamo definendo, i quali riguardano il trasporto pubblico locale, la sanificazione cittadina ed i servizi municipali. Vi invito a rimanere a casa, il momento è delicato», ha specificato De Luca in un comunicato in cui annuncia di non voler fare alcun passo indietro in merito all’ordinanza “coprifuoco”.

 

guest

1 Comment
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] state attuate misure a sostegno delle spese familiari, sia alimentari che di affitti o utenze o di sospensione dei tributi. Al comune di Messina, come ha correttamente fatto mea culpa il sindaco, le cose non sono andate […]