Il must have del 2020

La mascherina è stata (ed è tutt’ora) la protagonista più discussa del 2020, anche se nella speranza di poterla accantonare un giorno, continua ad essere essenziale. Allora perché non regalarne una personalizzata? Sono tante le piccole aziende artigiane messinesi che si sono reinventate nell’ultimo anno e che oggi producono mascherine. Come Euphoria, il laboratorio di Saponara che fino a gennaio produceva solo prodotti in pelle e che si è trasformato in breve tempo in una fabbrica artigiana di mascherine personalizzate e non.

Qualcosa da leggere

Per gli amanti della lettura una biografia e un romanzo, entrambi scritti da messinesi.
La prima, “L’uomo senza inverno”, ambientata a Parigi nel 1863, è la storia di parte delle vita del pittore Gustave Caillebotte, impressionista che ribellandosi al volere del padre rivisitò lo stile in modo del tutto personale. La storia della sua vita, dalla giovinezza in poi, è raccontata da Luigi la Rosa, giornalista e scrittore messinese classe 1974 che ha pubblicato il romanzo a inizio 2020 con Piemme edizioni.

In alternativa c’è “Come una storia d’amore”, dieci racconti ambientati a Roma e scritti dalla messinese Nadia Terranova, che si incentrano sulle tematiche della mancanza, delle assenze, dei fantasmi. Sono le storie di dieci donne, tutte sul punto di prendere una decisione difficile che farà rivalutare le vite vissute fino a quel momento. Anche questo pubblicato a metà di quest’anno da edizioni Perrone.

Qualcosa da bere 

Se si vuole puntare a qualcosa da bere invece si vince facile con due birre made in Messina: la Birra Minchia e la Birra dello Stretto. La prima di produzione Sikania (un birrificio nato nel 2015 in via Pietro Castelli) c’è in gusti morbidi, floreali e frizzanti ed ha anche una “sorella”: “Futtitinni” nata nel 2017, caratterizzata da un gusto un po’ più pesante e amaro.
Per gli amanti della tradizione invece ci sono la Doc e la Birra dello Stretto. Nate da quindici mastri birrai nel 2015 dopo la chiusura dello storico stabilimento cittadino di, riprendono i sapori della tradizionali birre messinesi diventando un simbolo della città. Inoltre il birrificio per il mese di dicembre ha indetto la seconda edizione del “Berry Christmas Contest”il concorso che permette di vincere mascherine, magliette, cartoni di birra e gadget personalizzati.

Per chi invece è più propenso ai gusti dolci c’è il liquore “Giardini d’amore” prodotto a Roccalumera da tre giovani del posto che nel 2015 hanno ripreso in mano un piccolo opificio gestito da un anziano artigiano e hanno costruito un laboratorio in cui creare un liquore artigianale fatto unicamente con prodotti siculi come limoni, finocchio selvatico, fichi d’india, rinunciando a coloranti e aromi artificiali.

Qualcosa da mangiare

Per chi invece ricollega il natale al cibo c’è il panettone del panificio “Le tre sorelle”. Dal tradizionale a quello al vino, da mela e cannella a quello al “cannolo siciliano” il panettone artigianale delle Tre sorelle è lievitato più di 36 ore e riesce ad accontentare tutti. Se l’assortimento di dieci gusti non è abbastanza ci si può sempre spostare da Freni con i suoi panettoni al pistacchio, gianduja, crema e idromiele Aron.
Tra le specialità messinesi ci sono anche la stella al cedro della pasticceria Crupi e il torrone della pasticceria Delia.

Un gadget

Anche se si vuole restare sul classico gadget ci sono idee che, anche se non strettamente “made in Messina” rimandano alle tradizioni, come le calze a fantasia con le teste di Moro o con i limoni. Se si vuole andare più sul classico ci sono le tazze “magiche” che cambiano colore con il calore, o i guanti touch screen per lo smartphone.

Se si vuole puntare al vintage invece si può fare un salto da Second Life in via Mario Aspa (nei pressi del teatro Vittorio Emanuele), una boutique specializzata in abbigliamento e accessori vintage e basata sul riciclo e sul riuso; oppure dal Mercante di Messina di via XXIV Maggio, dove si può trovare mobilio e infine da RetroVerso, specializzato in vinili, abiti, mobili, accessori ed elementi d’arredo.

 

 

 

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