MESSINA. Saranno necessarie sei settimane di lavori per ripristinare il tratto di ferrovia tra Messina e Taormina pesantemente danneggiato dalle mareggiate portate dal ciclone Harry. E’ quanto emerso durante l’incontro di ieri in prefettura con i vertici della società e quelli della Protezione civile.

Secondo quanto spiegato nel corso della riunione, ieri è stato riaperto il tratto tra Catania e Siracusa, oggi quello tra Taormina e Catania (che non passa dalla costa come il resto del tracciato, ma ben distante), mentre per quello che da Taormina porta a Messina, danneggiato in più punti, sarà necessario almeno un mese e mezzo, perché è il più esposto alle intemperie, camminando praticamente parallelo al mare per 40 km, ed è stato danneggiato in più punti. Oltre alle riparazioni, infatti, sempre servirà un’opera di consolidamento del terreno su cui poggia la linea ferrata, sottoposto in ampi tratti di rilevato ferroviario fra Giampilieri e Alì Terme, a Scaletta, S. Alessio, Letojanni e Taormina, a forte erosione da parte delle onde.

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